venerdì, giugno 29, 2012

Comunicazione digitale e associazioni


Cesena, 29 giugno 2012. Una giornata con dirigenti e funzionari di Confartigianato Cesena per discutere di come l'evoluzione del Web, con particolare riferimento ai social network, sta cambiando le modalità di relazione con gli associati.

Una full immersion dove si sono affrontate le logiche evolutive della rete, con particolare riferimento agli studi del gruppo di Barabasi, fino all'esplorazione del concetto di ecosistema digitale.

La Confartigianato Cesena ha dimostrato un forte interesse in quelle che sono le opportunità di offrire nuovi servizi agli associati, attraverso percorsi diversi da quelli tradizionali, fondati sulla comprensione delle dinamiche di un mondo, quello digitale, che è peer to peer ed è capace di contribuire positivamente alla valorizzazione delle competenze e delle eccellenze del settore dell'artigianato.

L'ampliamento dei mercati, una maggior conoscenza dell'e-commerce, il presidio dei social network, sono alcuni dei punti sui quali si è ragionato e sui quali sono emerse le principali criticità, legate alle difficoltà nel ricambio generazionale e a un generale scarso livello di "consapevolezza digitale" di molti associati.

Un incontro che può essere un primo passo per dare un concreto aiuto a molte realtà artigianali capaci di esprimere alti livelli di qualità e di innovazione sul prodotto ma che faticano a cogliere le opportunità del Web.

domenica, giugno 03, 2012

Digital Experience Festival

Torino, 2 giugno. Un festival dedicato al mondo digitale lungo nove giorni con decine di eventi, seminari, conferenze e occasioni varie di scambio culturale ė davvero un bel segnale di attenzione verso uno dei pochi ambiti capaci di offrire un po' di ottimismo in questo periodo così difficile.

Il Digital Experience Festival di Torino (#digitalfestival), evento sviluppatosi principalmente nei bellissimi spazi delle Officine Grandi Riparazioni fra il 25 maggio e il 2 giugno, ha saputo aggregare un numero davvero rilevante di "menti innovatrici", che hanno condiviso con il pubblico non solo esperienze, saperi, idee e progetti ma, soprattutto, una "visione del mondo" positiva e costruttiva.

L'incontro che ho avuto il piacere di coordinare, su invito dei bravissimi organizzatori di Redomino, ha coinvolto Fabrizio Bellavista e Francesco Gallucci, amici e compagni di mille progetti sui temi dell'innovazione ma, soprattutto, menti davvero aperte ai cambiamenti che si stanno verificando in ogni aspetto della nostra società.

Partendo da un titolo che ha preso spunto dall'e-book Marketing e valorizzazione territoriale - Scenari e opportunità, pubblicato per l'Associazione Italiana Marketing e scaricabile gratuitamente, l'incontro si ė sviluppato spontaneamente seguendo un intreccio di riflessioni che hanno coinvolto direttamente il pubblico, a dimostrazione delle logiche di autoorganizzazione dei sistemi complessi, di cui pure si ė parlato.

Un due giugno ricco di stimoli che voglio immaginare come tanti "semi" piantati in un terreno fertile ma prosciugato da una "siccità culturale" generata da sovrastrutture sociali, culturali e politiche obsolete e incapaci di capire il nuovo. Sta a noi "innaffiare" questi semi.

martedì, maggio 29, 2012

Inno2days

Milano, 29 maggio. Nuova tappa di Inno2days, "giornata sull’Innovazione" in cui questa viene messa a portata di mano delle aziende attraverso esperienze pratiche e prove in diretta.  E’ organizzata in collaborazione con Innovhub – Stazioni sperimentali per l’industria, Camera di Commercio di Milano, QUESTIO e le Camere di Commercio delle diverse città lombarde in cui si svolge; supportata da  Enterprise Europe Network, è coordinata da Susy Longoni di Innovhub e Fabrizio Bellavista di Psycho Research. L’obiettivo sta nell’informare le PMI  riguardo ai nuovi scenari, alle idee di frontiera e a tutti i servizi attivi in Lombardia per il sostegno all’innovazione.
La prestigiosa sede del Palazzo ai Giureconsulti fa da cornice a una giornata davvero intensa, rattristata dalle terribili notizie relative alle nuove scosse di terremoto. Si parla di territorio, di innovazione, di tecnologia e di come utilizzarla al meglio per valorizzare ciò che ancora di buono offre il nostro Paese.
Il mio intervento si è concentrato sul concetto di geolocalizzazione nei suoi vari aspetti, dalla semplice diffusione di notizie relative a eventi o prodotti di un territorio, fino alla realtà aumentata con la sovrapposizione di layer digitali sul piano fisico. Strumenti come Aurasma o il Project Glass di Google ci fanno immaginare scenari dove l'integrazione fra atomi e bit è davvero completa. Purtroppo, il "Sistema Italia" non è ancora riuscito a cogliere le opportunità offerte dall'era digitale come ho dimostrato con un semplice esempio fatto riportando il posizionamento su Google dei musei italiani rispetto a quello dei principali musei stranieri.
Un plauso, quindi, a Innovhub che continua a dimostrare grande attenzione per questi temi.

venerdì, aprile 13, 2012

Customer Forum 2012

Milano, 12 aprile 2012. "Multichannel commerce e nuovi media - Come interagire con il cliente e sviluppare il business", questo il tema dell'edizione 2012 del Customer Forum organizzato da Knowità presso l'hotel Melià al quale sono stato invitato come speaker.

Dopo l'introduzione del presidente AISM, Franco Giacomazzi, il sociologo Enrico Finzi ha presentato i dati di una ricerca che ha esplorato il web marketing e il mobile marketing evidenziando la scarsa propensione delle aziende italiane verso questi temi.
Un dato su tutti: solo il 13% delle aziende ha una spinta forte verso il mondo digitale che parte dalla proprietà o dal top management. Questo significa, ed è triste constatarlo in modo così evidente, che l'87% è praticamente indifferente alle opportunità che il Web offre. Opportunità tanto più evidenti per le PMI che non possono permettersi di presidiare efficacemente con mezzi tradizionali le aree comunicazione e marketing.

Dopo queste considerazioni, non certo positive per le imprese italiane, il mio contributo dal titolo "Perché il mondo digitale ci ha cambiato la vita (e siamo solo agli inizi)" ha cercato di mettere in evidenza non solo le criticità in cui ci si dibatte quotidianamente ma anche le opportunità che, certamente, sarebbe possibile cogliere se solo si riuscisse a far capire alla nostra classe dirigente che senza investimenti pesanti nel mondo digitale l'Italia non potrà che continuare a scivolare verso il terzo mondo.

La case history di Simply, curata dall'agenzia Time & Mind di cui sono fondatore, ha dimostrato come sia possibile utilizzare i canali social anche in un settore, come quello della grande distribuzione, certamente non all'avanguardia nell'utilizzo del Web. Il progetto Simply per Telethon (attualmente attivo con la campagna Walk of Life), è partito a ottobre 2011 e al 31 dicembre aveva raccolto 11.400 "like" su facebook con un'esposizione al brand che ha superato la media dei 500.000 contatti settimanali e un livello di engagement davvero molto elevato.

Anche il contributo di Francesco Gallucci, "L'utilizzo efficace dei canali di comunicazione per arrivare al cliente", ha dimostrato la rilevanza di un approccio innovativo grazie alle metodologie del neuromarketing, di cui si è avuta evidenza con il caso Marchesi de' Frescobaldi.

A seguire, sono intervenuti Luca Giudici con la presentazione "OnStage Mobile: Customer Management Innovativo su Smartphone"; Armando Garosci che ha parlato di "La costruzione della fiducia per le imprese del largo consumo in un contesto di multimedialità" e Andrea Guanci, "Dall'esperienza alla partecipazione: l'engagement marketing in MSC Crociere".

La tavola rotonda di chiusura, moderata da Armando Garosci, ha visto protagonisti:
- Fabrizio Bellavista, Partner, Istituto Psycho Research Milano
- Giampiero Bertolini, Marketing & Sales Director, Marchesi de' Frescobaldi
- Andrea Guanci, Marketing Manager, MSC Crociere
- Luca Pagano, CEO e co-founder, Glamoo

Una giornata intensa per ribadire che in periodi di crisi è fondamentale guardare all'innovazione con fiducia e con il coraggio di "osare" per uscire da un loop negativo che rischia di autoalimentarsi con effetti disastrosi.

domenica, marzo 25, 2012

Global Marketing

Lazise, 23 marzo 2012. Per il terzo anno ho avuto l'opportunità di partecipare a quello che è uno degli eventi più interessanti del settore marketing. La regia degli incontri legati al mondo "social" è stata curata, come sempre, da Fabrizio Bellavista.

Quest'anno ho diviso con Mauro Accornero, amministratore della BDM, il mio contributo sul tema "I social network - Opportunità e strumento per il presidio dell'innovazione tecnologica da parte delle PMI.

La sintesi del mio intervento, così com'è stata pubblicata sul sito Global Marketing, è questa:
La "rivoluzione digitale" non è finita, anzi, è ancora agli inizi. L'Italia è agli ultimi posti della classifica europea in termini di percentuale di utenti web attivi (meno del 50% della popolazione), le aziende poco attente alla loro "digital reputation", faticano a capire le potenzialità dell'ecommerce e investono cifre insignificanti per presidiare quello che è diventato il primo mercato del mondo: la rete Internet.
Non c'è più tempo, una parte predominante del mondo corre e coglie opportunità che l'Italia nemmeno vede, ingolfata da troppe battaglie di retroguardia, attente a difendere privilegi insostenibili, lobby sgangherate ma capaci di paralizzare il Paese e una classe politica che ha dovuto lasciare ai tecnici le decisioni che in decenni di governo non sono riusciti a prendere.
Per fortuna esistono le PMI che, grazie alla creatività di una classe imprenditoriale e manageriale sempre in prima linea e senza privilegi, hanno sinora saputo adattarsi ai cambiamenti.
Un esempio: l’esperienza di riposizionamento strategico di una PMI “Business Development Management” attraverso gli strumenti offerti dal web e dai social network.
Come "emergere" nel Web? Come presidiare i social network per relazionarsi in modo nuovo con i clienti? Queste domande sono lo spunto per affrontare in modo "trasversale" il tema del rapporto fra innovazione e relazione con il mercato globale.

Con questa premessa, ho commentato i dati dell'ultimo report Nielsen sull'uso degli strumenti "mobili" negli Stati Uniti, invitando il pubblico a guardare ad essi sapendo che rappresentano il nostro futuro. La diffidenza che mediamente le aziende italiane hanno nei confronti del'innovazione non deve essere d'ostacolo per coglierne le opportunità. Dall'interesse del pubblico dovrei essere fiducioso anche se, come sempre, dall'attenzione all'azione c'è di mezzo un oceano.

giovedì, marzo 08, 2012

Digital MindSet

Milano, 29 febbraio 2012. Presso l'Accademia di Comunicazione si è tenuto l'incontro Digital MindSet con i contributi di Michelangelo Tagliaferri, Giulia Zaia, Francesco Gallucci e il sottoscritto.

E' un incontro nato dall'osservazione che negli ultimi anni l'incertezza derivante dalle turbolenze dei mercati è diventata una delle caratteristiche della nuova normalità dei sistemi economici.

Il controllo dell'incertezza richiede nuovi e più profondi strumenti di analisi e un pensiero strategico capace di integrare e potenziare i modelli classici dell'analisi competitiva e della soddisfazione dei clienti.

Digital MindSet si è posto l'obiettivo di aiutare i partecipanti ad aprire la mente all'innovazione di cui il mondo digitale è certamente il motore più potente ed efficace.

Dopo tre ore di vivace dibattito dal quale sono emersi contributi ed esperienze personali dei settori più diversi, l'incontro si è concluso con l'intento di proseguire la discussione coinvolgendo anche altri attori, in territori diversi.

sabato, febbraio 18, 2012

Costruire, comunicare e vendere l'esperienza turistica

Milano, 17 febbraio 2012. La Federazione Relazioni Pubbliche Italiana e l'Associazione Italiana Marketing hanno promosso, nell'ambito della Borsa Internazionale del Turismo, il convegno Costruire, comunicare e vendere l'esperienza turistica - Professionisti e operatori per il successo delle destinazioni.

L'evento, brillantemente organizzato da Francesca Albanese, Delegato Turismo FERPI, è nato sulla base della constatazione che il mercato è profondamente cambiato orientandosi in modo evidente verso l'economia dell'esperienza.

Come si fa, oggi, a rispondere ad una domanda turistica sempre più diversificata e alla ricerca di esperienze positive, autentiche e coinvolgenti? E quali sono le chiavi di successo nella costruzione, comunicazione e vendita dell’esperienza turistica?

Partendo da queste domande, il primo panel di relatori ha affrontato il tema Costruire l'esperienza turistica con contributi provenienti da realtà molto diverse fra loro, pubbliche e private.

Nel secondo panel, Comunicare e vendere l'esperienza turistica, ho portato il mio contributo evidenziando l'indispensabilità di una strategia Web oriented forte, senza la quale è impensabile raggiungere i target internazionali e, soprattutto, i grandi flussi del turismo emergente, quello asiatico in primo luogo.

Se è vero che il numero di turisti, nel 2020, sarà il doppio di quello del 2000, è altrettanto vero che gli utenti Internet, in quella data, saranno praticamente la totalità delle persone che possono permettersi un viaggio, vacanza o lavoro che sia. E prenderanno le loro decisioni on-line comprando direttamente biglietti aerei, effettuando prenotazioni alberghiere e quant'altro utile per un viaggio.

Senza una strategia digitale capace di coinvolgere tutta la filiera del turismo e della valorizzazione territoriale, l'Italia rischia di continuare a perdere appeal nel panorama mondiale del turismo.

Come ho evidenziato molte volte, e in particolare nell'articolo L'Italia ha bisogno di Internet, non è pensabile che un Paese come il nostro possa competere nello scenario mondiale senza un impiego pervasivo, intelligente e lungimirante della rete Internet!

venerdì, febbraio 10, 2012

Forum della comunicazione digitale


Milano, 7 febbraio 2012. Il Forum della Comunicazione Digitale 2012 punta l'attenzione su Mobile Commerce, New Entertainment, Brand Engagement, Tecnologia, Economia e lavoro digitale.
Pubblico numeroso, relatori interessanti e ottima organizzazione sono gli ingredienti che hanno decretato il successo di questa edizione che si è tenuta nella prestigiosa sede di Palazzo Mezzanotte.

Nel pomeriggio, ho avuto il piacere di moderare la tavola rotonda dal titolo: La comunicazione multimediale out of home - Progetti di engagement e Digital Signage per il target moving people.
I partecipanti a quella che si è rivelata una piacevole conversazione a cinque sono stati:
- Marco Ravetta, AD Exomedia, Partner Centostazioni e Trenitalia;
- Luca Bortolami, Ceo ICMoving Channel;
- Paola Miglio, Digital Content Guru DOOH.IT;
- Giuseppe Andrianò, Digital Signage Expert, Presidente AssoDS.

I diversi contributi hanno consentito di avere uno spaccato sulla situazione italiana della comunicazione digitale out of home con la presentazione di case history come quella di Centostazioni che, oggi, viene vista come un punto di riferimento del settore.

Non sono mancati confronti vivaci sul rapporto pubblicità-contenuti, sul ruolo della tecnologia e sull'importanza del "coraggio" che imprenditori e manager devono avere per attivare progetti rilevanti, sull'esempio delle esperienze americane e nordeuropee.

L'interesse del pubblico che ha riempito la sala mi ha confortato facendomi ripensare a quando, nel 2002, tenni la prima conferenza per POPAI sul tema delle retail technologies davanti a un pubblico di una dozzina di persone, alquanto lontane dal comprenderne le potenzialità.

Forse, i tempi sono davvero maturi per cogliere le opportunità del mondo digitale, anche nella comunicazione out of home?

venerdì, novembre 18, 2011

Visualizing Information in Complex Environments

Torino, 18 novembre 2011. Il tema della complessità del mondo in cui viviamo è l’asse portante dell’incontro Visualizing Information in Complex Environments, promosso da ASSYST e FutureICT in collaborazione con IRES Piemonte, ISI, CSI Piemonte, DUPT (Università di Firenze), Politecnico di Torino e Faber.

Nella due giorni che si è tenuta presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino le sessioni di lavoro si sono sviluppate su due temi principali:
- Visualization and Decision Making in Spatial Environments;
- Visualization and Scientific Data Exploration.

Una terza sessione si è tenuta presso il Virtual Reality e Multimedia Park:
- Visualization and Communication.

La tavola rotonda a cui ho preso parte con il ruolo istituzionale di membro del comitato scientifico dell’IRES Piemonte ha visto la partecipazione di:
- Jeff Johnson (Open University, chair)
- Claudio Inguaggiato (CSP)
- Giovanni Ferrero (CSP)
- Steven Bishop (UCL)
- Claudio Lubatti (Comune di Torino)

Pur con un taglio divulgativo, le osservazioni emerse dalla rapida tavola rotonda hanno efficacemente evidenziato due elementi:
- l’utilità di nuove forme di rappresentazione dei dati;
- la necessità di “fare rete” con tutti gli attori, pubblici e privati, che raccolgono quantità di dati crescenti e spesso inutilizzati.

Dal mio punto di vista di “attore” nel processo di integrazione fra mondo atomico e mondo digitale, una delle principali criticità da affrontare in tempi rapidi sta proprio nella difficoltà di far parlare realtà diverse fra loro ma potenzialmente affini. Si pensi, ad esempio, al grande tema delle “smart city”. Quanti sono i protagonisti in gioco? A partire dai cittadini che, grazie a dispositivi mobili sempre più evoluti, diventano le prime cellule sensibili di un organismo complesso di cui fanno parte in modo attivo, anche nella capacità di generare feedback. Fino ad arrivare alle istituzioni pubbliche che non possono più permettersi un approccio “top-down”.

Temi di grande attualità e interesse su cui lavorare e sui quali generare opportunità di lavoro (ma questa è un'altra storia).

domenica, novembre 06, 2011

Salone Franchising

Milano, 5 novembre 2011. Il franchising è un mondo che conoscevo limitatamente. L'invito di Antonio Andreoli, fondatore di Lavoro e Formazione, al workshop Aprire un franchising nel settore dei servizi è stato quindi uno stimolo per approfondire l'argomento in occasione del 26° Salone del Franchising tenutosi il 4-7 novembre a Fieramilanocity.

Il mio ruolo in questo breve workshop è stato quello di sottolineare l'importanza del web e, in particolare, dell'e-commerce e dei social network, in ogni attività di business. Il franchising, nelle sue mille sfaccettature, non fa eccezione e l'intervento di Antongiulio Viscione, AD Quadrante, ha evidenziato bene alcune caratteristiche del settore.

Antonio Andreoli ha poi focalizzato l'attenzione del pubblico sul progetto Lavoro e Formazione Point che rappresenta un'opportunità concreta per partecipare al trend di forte crescita dell'azienda. Attraverso i suoi portali, infatti, Lavoro e Formazione entra in contatto con una media di 40.000 persone al giorno costituendo un bacino di utenti di notevole rilevanza.

sabato, ottobre 08, 2011

Premio Tagliacarne


Varese, 6 ottobre 2011. In occasione della consegna del Premio Tagliacarne, consegnato dall'AISM a personaggi che si sono distinti per le loro attività nel mondo del marketing, si è tenuta a Villa Recalcati la Tavola Rotonda: “Nuove formule di marketing per il territorio – Emozionare e valorizzare con i supporti tradizionali e digitali”.

Con le testimonianze di Adriano Facchini, che ha portato la sua esperienza sul territorio acquisita con il Consorzio Agrario di Parma e altre iniziative significative, di Paola Della Chiesa, Direttore del Turismo della provincia di Varese, di Andrea Dossena di Prometeia, di Walter Giorgio Scott, professore di marketing presso l’università Cattolica Sacro Cuore Milano, si è voluto conferire al Premio una collocazione glocal, attenta al locale ma che non perde contemporaneamente una visione globale.

In conclusione della giornata, brillantemente "pilotata" da Fabrizio Bellavista, il presidente AISM, Franco Giacomazzi, ha consegnato il Premio Tagliacarne 2011 a Francesco Aletti Montano (imprenditore e promotore del progetto legato al Borgo di Mustonate).

Il mio contributo alla tavola rotonda, in qualità di coordinatore del Dipartimento di Marketing Turistico e Territoriale di AISM, ha proposto la comunicazione digitale come elemento trasversale di eccezionale rilevanza. Vista la presenza in sala di numerosi giovani studenti e imprenditori, ho voluto ricordare Steve Jobs, nel giorno successivo alla sua scomparsa, citando il famoso discorso tenuto a Stanford nel 2005 quando disse la frase "stay hungry, stay foolish!".

Forse è proprio ciò che manca alla nostra società occidentale, la "fame" di studiare, scoprire, inventare, fare, e la "follia" di chi rischia tutto per soddisfare la sua fame. Jobs lo ha fatto ed ha cambiato la storia di almeno cinque grandi settori: informatica, editoria, cinema, musica, telefonia!

Benvengano, quindi, questi momenti d'incontro e i riconoscimenti verso chi ha davvero voglia di "fare", rispettando il territorio e portando un contributo positivo alla società.

giovedì, settembre 15, 2011

Pico della Mirandola e i social network



Milano, 15 settembre 2011. Un incontro ricco di spunti interessanti, alcuni provocatori, altri acuti, altri ancora ecletticamente imprevedibili. Questa la sintesi del workshop "Pico della Mirandola e i social network", promosso dall'Osservatorio Tuttimedia presso la sede Sipra di Milano.
La figura di Pico della Mirandola, apparentemente così lontana dal mondo dei social network, si è invece rivelata estremamente attuale per molti aspetti della sua turbolenta e tutto sommato poco conosciuta vita.
Il mio intervento, visto il tempo ristretto a una decina di minuti, ha solo sfiorato alcuni concetti chiave come l'Internet delle cose, l'intelligenza collettiva e l'autoorganizzazione dei sistemi complessi per arrivare a sostenere che l'apertura mentale fuori dal comune di Pico, le sue tesi, la sua capacità di relazionarsi con gli "hub" dell'epoca e di trarre beneficio dalla neonata tecnica della stampa, ne fanno un personaggio di assoluta attualità.
La sintesi finale di Derrick de Kerchkove ha poi evidenziato alcuni elementi che certamente saranno oggetto di future riflessioni.

mercoledì, giugno 22, 2011

Inno2Days

Varese, 21 giugno 2011. Inno2Days, "Giornata sull'Innovazione", a Villa Ponti. Un "Open Day" per mettere in contatto le realtà delle imprese con l’innovazione e i suoi fornitori. La mission: favorire un approccio orientato all’innovazione e alla flessibilità in un’ottica di competizione globale. Organizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Varese, Innovhub, Camera di Commercio di Milano e QUESTIO, aderisce alla "Carta Green Meeting Experience" di Varese Convention & Visitors Bureau. Coordinato da Fabrizio Bellavista, la giornata è stata caratterizzata da un numero significativo di relatori provenienti da settori eterogenei ma tutti focalizzati sul concetto di "innovazione".

Il mio contributo si è sviluppato sul trend della connettività mobile ed ha presentato i numeri di una recente ricerca CISCO con proiezioni al 2015. Ho voluto dedicare i 10 minuti disponibili a questo fenomeno perché rappresenta il passaggio da una fase "statica e geolocalizzata" nell'uso della rete a un'altra fase, molto più matura, che voglio definire "dinamica e pervasiva".
Il Web come "estensione neurale" dell'uomo, accessibile attraverso un "sesto senso digitale" (i dispositivi mobili che ci consentono di intercettare l'information cloud che ci avvolge) capace di unire atomi e bit in un unico ecosistema analogico-digitale dove non è più possibile distinguere fra "reale" e "virtuale".

Siamo all'alba di una nuova era nella quale l'uomo sta mutando come mai è accaduto prima. Tutto ciò è tremendamente affascinante, apre grandi orizzonti ma occorre consapevolezza e capacità di essere pronti al cambiamento. L'innovazione è cambiamento, continuo.

Di seguito sono riportati il file audio e la presentazione interattiva dell'intervento.



venerdì, giugno 17, 2011

L'innovazione ha il cervello


Kilometro Rosso, 16 giugno 2011. La giornata di lavoro "L'innovazione ha il cervello", promossa da AISM, 1to1lab, Time & Mind e Umania, si è svolta con notevole intensità grazie a una formula di stretta partecipazione con i presenti.

Dopo la presentazione di Francesco Gallucci che ha esposto i risultati della ricerca sull'innovazione in azienda, si sono creati tre gruppi di lavoro coordinati dallo stesso Francesco, da Lina Bonapace e da me. Ogni gruppo ha prodotto una mappa mentale che poi è stata presentata e condivisa nella sessione finale.

Una formula diversa dal solito per parlare di innovazione che diventerà un vero e proprio format.

Per chi è interessato a maggiori dettagli, sul sito AISM sono disponibili i risultati.

giovedì, maggio 19, 2011

Officina della Comunicazione



Officina della Comunicazione è un progetto aperto dove confluiscono professionalità di marketing e comunicazione che provengono da settori di mercato diversi ma contigui. Dai produttori di tecnologia ai creativi, da chi realizza strumenti a chi li usa per veicolare il proprio messaggio fino all'utenza finale, tutta la filiera della comunicazione di marketing ha ora un luogo versatile per lavorare insieme, confrontarsi e costruire business.

Il contributo che ho portato nella sessione "Web Care e Mobile Marketing" si è focalizzato sui numeri del mobile marketing. Numeri impressionanti per la rapidità di crescita e per la pervasività su scala mondiale delle tecnologie wireless.

Le previsioni CISCO dicono che il traffico dati nel 2015 aumenterà dalle poche centinaia di Petabyte/mese attuali fino a 7.000. Di questi, il 66% sarà generato da contenuti video. Questo è solo uno dei dati su cui riflettere e su cui costruire le strategie aziendali dei prossimi mesi. Certo è che la fruizione del web in mobilità prenderà il sopravvento su quella "statica" con modalità e contenuti che oggi possiamo solo intuire.

tecnocre@tivi



Milano, 13 maggio. 14 intervenuti tra esperti di comunicazione, rappresentanti del mondo digitale, pubblicitari, artisti, accademici, docenti, registi e comici hanno sottolineato la vivacità dei pareri, non privi di contrasti ma confacenti a una visione liquida del progresso del III millennio.

Giuseppe Mascitelli, in collaborazione con Diego Biasi e Fabrizio Bellavista, sono stati i promotori della tavola rotonda ‘Tecnocreativi’, il 13 maggio 2011 a Milano, presso le sede di Business Press.

Oltre al sottoscritto, molti profili diversi hanno condiviso sulla tecnocreatività, che significa coesistenza, in una sola figura, della componente umanistica e di quella tecnica.

Vi hanno partecipato: Duccio Forzano, regista e autore; Domenico Fiormonte, autore de ‘L'umanista digitale’ e ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tre; Davide Agostoni, designer e creatore community Ciuccia Fuffa; Maria Grazia Mattei, esperta net-art e coordinatrice Meet The Media Guru; Gianni Fantoni, comico, autore e informatico; Giuseppe Mascitelli, ad Mediolanum Comunicazione e co-founder Mobango Ltd; Lorenzo Guerra, laurea in sociologia, ad Amigdalab; Diego Biasi, founder BusinessPress, esperto di informatica e docente all’Università IULM; Saul Zanolari, cross artist; Carlo Meo, docente dei corsi Design Experience del Polidesign Politecnico di Milano; Michele Ficara Manganelli, supervisor TVNmediaGroup; Fabrizio Bellavista, new media consultant e partner Psycho Research; Aldo Cernuto, scrittore e co-founder & Chief Creative Officer Cernuto Pizzigoni & Partners.

giovedì, marzo 31, 2011

Global Marketing


Il Global Marketing, tenutosi il 30-31 marzo a Lazise, è un evento organizzato da Global Corporate ed è giunto alla dodicesima edizione. Come ogni anno, ha l'obiettivo di fare incontrare e confrontare la domanda e l'offerta su idee e budget attraverso l'alternanza di appuntamenti 1to1 preselezionati e conferenze tematiche di approfondimento.
Una di queste conferenze tematiche è stata "Il marketing emozionale coniugato con gli strumenti digitali", organizzata con il dipartimento di Neuromarketing dell’Associazione Marketing Italia (AISM) e coordinata da Fabrizio Bellavista.
Con Francesco Gallucci, uno dei massimi esperti internazionali di neuromarketing, ho diviso i 30 minuti a disposizione con una forte interazione da parte del numeroso pubblico. E' evidente che, quando si affrontano temi realmente legati all'innovazione, l'interesse di manager e imprenditori è alto, soprattutto in una fase storica, come l'attuale, dove i punti di riferimento stanno cadendo rapidamente.

I giovedì del Network


"La comunicazione mobile: le nuove frontiere della partecipazione", questo il titolo dell'incontro del 24 marzo tenutosi nell'ambito de "I giovedì del Network", presso il Centro Incontri della Regione Piemonte a Torino.
L'invito a partecipare con un intervento su "Ecosistemi digitali e opportunità di business" mi è stato fatto dalla coordinatrice, Rossella Sobrero, che ha coinvolto anche Gianni Guglielmi di Telecom Italia.
Dopo una descrizione dettagliata dei trend tecnologici da parte di Guglielmi ho approfondito alcuni elementi più concettuali legati all'evoluzione dei network e alla rilevanza che il settore mobile ha assunto.
I partecipanti, quasi tutti operatori del settore comunicazione e marketing, hanno dimostrato interesse sui temi trattati con domande che avrebbero richiesto, ognuna, un intero seminario per articolare risposte approfondite.
Un plauso alla Regione Piemonte che ha promosso questa serie di incontri su temi che, indubbiamente, sono alla base delle nuove strategie aziendali.

sabato, febbraio 12, 2011

Social Media Week Roma


La Social Media Week è una manifestazione che collega persone, contenuti e conversazioni intorno a tendenze emergenti nei mezzi di comunicazione sociale e mobile. Il suo fine è di creare relazioni attraverso una comunicazione di tipo sociale ed una collaborazione aperta.
 Si svolge in tutto il mondo e, dal 7 all’11 febbraio, ha coinvolto Roma.


Time&Mind ha organizzato il 10 febbraio, nella nuova sede romana di via Arimondi, 3, uno degli eventi previsti dalla Social Media Week. 
All'incontro hanno partecipato, oltre al sottoscritto:
Armando Giorgi, Project Manager Time&Mind
Marco Murgia, Project Manager jr Time&Mind
Emanuele Lancia, Conference Manager ABIEventi
Geronimo Emili, War on Cash

L'ambiente informale ha favorito lo scambio di opinioni sui temi affrontati, aventi come filo conduttore, ovviamente, i social network e le loro numerose implicazioni. Personalmente, ho approfondito un approccio olistico alla rete che parte dal concetto di ecosistema digitale con particolare riferimento alle "opportunità non colte" dal sistema italiano delle imprese e del territorio.

Diffondere una visione non riduttiva della rete Internet e sottolineare con forza che stiamo vivendo una rivoluzione senza precedenti è ormai il mio ruolo in tutti gli incontri ai quali ho il piacere di partecipare. L'occasione colta in occasione della Social Media Week è stata particolarmente positiva perché inserita in un contesto di grande visibilità e partecipazione.

Ulteriori info su TheDailyBit.

sabato, gennaio 01, 2011

Marketing emozionale e turismo



Milano, 30 novembre 2010. Il dipartimento di Neuromarketing dell'AISM e POPAI Italia, con il supporto di Commonlands, hanno promosso l'incontro dal titolo:

"Marketing emozionale e turismo, fra teoria, storie di successo e progetti innovativi".

Un incontro creato per approfondire le dinamiche del marketing emozionale applicato al primo settore economico italiano, il turismo.

L'idea nasce da una serie di riflessioni che ho sviluppato con Francesco Gallucci e Giulia Zaia nell'ambito dell'AISM. La necessità di portare un nuovo approccio al settore del turismo unita alla volontà di creare uno specifico dipartimento interno all'associazione, hanno spinto ad aggregare competenze diverse per iniziare un confronto capace di sviluppare proposte concrete.

Gli interventi sono stati tenuti da:

Franco Giacomazzi
Presidente AISM

Il neuromarketing e il coinvolgimento emozionale del cliente
Francesco Gallucci
Coordinatore Dipartimento Neuromarketing AISM e Presidente 1to1 lab

Iperconessioni fra atomi e bit
Massimo Giordani
Direttore Popai Digital e Amministratore Delegato Time & Mind

Il marketing territoriale e le città emozionali
Fabrizio Bellavista
Partner Istituto Psycho Research

Dall'offline all'online, conoscere per pianificare
Emilio Becheri
Amministratore Delegato Mercury e Professore Università Firenze

Luoghi, paessaggi e identità emozionali, i nuovi paradigmi dell'attrattività turistica
Paolo Poponessi
Vice-presidente Commonlands

La comunicazione turistica online, misurare l'efficacia emozionale dei siti web con il neuromarketing
Riccardo Trecciola
R&D Manager 1to1 lab

Qui sono disponibili i video degli interventi.