Milano, 27 ottobre 2015. Il seminario La relazione con il cliente oggi: tra Fisico e Digitale, organizzato da OPS nell'ambito dei ShopExpo Eevents, si è focalizzato sul retail marketing, vera e propria disciplina volta a sviluppare diverse strategie di marketing orientate al punto vendita con l’obiettivo di conquistare il cliente e far crescere l’azienda.
Il retail marketing è volto a studiare i propri clienti e relativi comportamenti d’acquisto, accompagnandolo nella shopping experience, attraverso un percorso che oggi è sia fisico, sia digitale.
È proprio su questo punto che il seminario ha visto i contributi di:
- Olga Zero, Oracle Italia;
- Marco Zanardi, Realtà;
- Massimo Giordani, AISM;
- Giulia Ceriani, Baba Ricerche e Scenari di Mercato;
- Giorgio Santambrogio, Gruppo VéGé.
Una mattina intensa dove ho avuto modo di intervenire parlando de I trend delle relazioni cliente-azienda: la rivoluzione digitale. Trend che mutano sempre più rapidamente, in una società digitale nella tecnologia ma ancora fortemente analogica nei comportamenti.
La chiusura del seminario ha visto protagonista Giorgio Santambrogio che ha puntato l'attenzione sull'unione armonica di tre elementi:
- tecnologia;
- cortesia e competenza del personale;
- assortimenti che rispondono alle reali esigenze del cliente.
Esattamente ciò che sta facendo il Gruppo VéGé, dalle parole ai fatti per dimostrare che il punto vendita può rinnovarsi cogliendo le opportunità offerte dalla tecnologia ma avendo ben presente che la differenza la fa ancora l'uomo.
Appuntamento a Milano il 16-17 marzo 2016 per una duegiorni di mostra-convegno dedicata ai materiali di comunicazione POP, al digital signage e alle nuove tecnologie, agli arredi e alla progettazione di punti vendita, corner e shop in shop.
martedì, ottobre 27, 2015
giovedì, ottobre 08, 2015
marketing.innova
Udine, 8 ottobre 2015. La decima edizione di marketing.innova si è tenuta in un clima di fiducia verso il ritorno allo sviluppo, come evidenziato dal titolo della giornata. L'evento, promosso dall'Associazione Italiana Sviluppo Marketing e dall'Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, grazie al lavoro di Giuseppe Carlini e Tiziana Pittia, ha visto come protagonisti imprenditori, manager e docenti che hanno potuto affrontare i temi dell'innovazione e del cambiamento da diversi punti di vista.
Di particolare rilievo la relazione di Gianluca Dettori che ha illustrato la sua evoluzione personale da startupper a venture capitalist. Una testimonianza concreta di come sia possibile fare business con l'innovazione, anche partendo dall'Italia.
Il mio contributo ha toccato i temi del marketing territoriale sottolineando, ancora una volta, la possibilità di utilizzare lo spazio digitale per valorizzare il "Sistema-Paese" e renderlo maggiormente visibile e attraente verso le nuove generazioni di turisti digitali.
La diretta via twitter sul canale AISM ha contribuito ad allargare la già nutrita platea portando esperienze e messaggi costruttivi.
Di particolare rilievo la relazione di Gianluca Dettori che ha illustrato la sua evoluzione personale da startupper a venture capitalist. Una testimonianza concreta di come sia possibile fare business con l'innovazione, anche partendo dall'Italia.
Il mio contributo ha toccato i temi del marketing territoriale sottolineando, ancora una volta, la possibilità di utilizzare lo spazio digitale per valorizzare il "Sistema-Paese" e renderlo maggiormente visibile e attraente verso le nuove generazioni di turisti digitali.
La diretta via twitter sul canale AISM ha contribuito ad allargare la già nutrita platea portando esperienze e messaggi costruttivi.
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mercoledì, settembre 30, 2015
L'attività commerciale nell'era digitale
Milano, 30 settembre 2015. L’attività commerciale nell’era digitale ha mutato profondamente le sue modalità operative. Il ruolo del marketing è cresciuto assumendo forme digitali nuove e fortemente basate sulla relazione con il cliente.
Capire come si è sviluppato questo processo, i suoi trend ed i possibili sviluppi è stato l’obiettivo di questo incontro che ha visto la testimonianza di:Olga Zero, Development Manager, Customer Experience Applications, Oracle Italy
Antonio Canovese, Solution & Alliance Manager, Venistar
Matteo Todesco, EMEA Marketing Manager, Enersys Motive Power
Matteo Todesco, EMEA Marketing Manager, Enersys Motive Power
Il mio ruolo di moderatore ha cercato di evidenziare come l'attività commerciale su scala internazionale non sia una prerogativa dei nostri tempi ma tragga le sue radici nella storia dell'uomo. La tecnologia digitale ha un ruolo di amplificazione e di velocizzazione del commercio ma va sempre inserita in un contesto relazionale che ha come protagonista l'uomo.
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giovedì, luglio 09, 2015
Piemonte, sopravvivere alla propria tradizione
Il Presidente Giovanni Rizzo, nella sua introduzione, ha voluto rimarcare proprio gli aspetti legati ai nuovi spazi di sviluppo su cui è necessario focalizzarsi.
Il taglio che ho dato al mio contributo è stato volutamente concentrato su pochi temi ma di assoluta rilevanza per il Piemonte:
- robotica;
- la fabbrica in casa;
- smart grid;
- criptomonete;
- formazione diffusa.
Claudio Cilli ha poi affrontato tematiche di grande attualità sul tema della privacy e del ruolo che la tecnologia svolge e svolgerà nell'ambito normativo.
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mercoledì, maggio 06, 2015
Informare sui grandi eventi culturali. Il Salone Internazionale del Libro
La sede dell'incontro, dedicato ai giornalisti, è stata la sede dell'Ordine (www.odgpiemonte.it), Palazzo Ceriana Mayneri, ed ha visto la presenza di oltre 50 partecipanti, segno concreto di interesse verso un evento che, al suo 28° anno di vita, è sempre capace di rinnovarsi e di catturare l'attenzione del pubblico (340.000 visitatori nell'edizione 2014).
Dal punto di vista della comunicazione, la novità di #SalTo15, questo l'# ufficiale dell'evento, è l'adozione di una forte strategia social che mi vede coinvolto come responsabile del team di Showbyte, l'agenzia che ha avuto l'incarico di gestire questo sempre più importante aspetto di ogni evento.
Ed è proprio sulla social media strategy che Nicola Gallino mi ha coinvolto per portare un contributo su questo case study. Facebook e Twitter sono state le due piattaforme analizzate attraverso la presentazione di esempi concreti di post e tweet pubblicati negli utlimi giorni. Struttura semantica dei contenuti, modelli di propagazione, tipologie di interazione, sono alcuni degli argomenti discussi sui quali i partecipanti hanno posto domande e fatto riflessioni.
Sul sito del Salone (www.salonelibro.it/it/) sono disponibili tutti i link ai canali social ufficiali. L'invito, ovviamente, è di partecipare attivamente a questo grande evento, sia seguendo il costante flusso di notizie che sta crescendo costantemente man mano che si avvicina la data di apertura, sia, durante il Salone, interagendo con gli eventi live che saranno documentati con immagini, video, tweet, post e articoli.
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venerdì, marzo 13, 2015
L'evoluzione del design dei servizi: dal fisico al digitale con empatia
Milano, 13 marzo 2015. Quando si parla di design dei servizi, raramente si fa riferimento all'empatia. Questo è stato il filo conduttore dell'intervento che ho tenuto con Alberto Pasquini di Crea International: L'evoluzione del design dei servizi: dal fisico al digitale con empatia
Il mondo digitale può sembrare freddo e distaccato dalla realtà ma non è così. Siamo noi utenti a decidere come utilizzarlo e come viverlo. Vivere, non usare la tecnologia, questo è un elemento sul quale riflettere per aprire nuove opportunità di relazione e di coinvolgimento dei nostri clienti.
Il mondo digitale può sembrare freddo e distaccato dalla realtà ma non è così. Siamo noi utenti a decidere come utilizzarlo e come viverlo. Vivere, non usare la tecnologia, questo è un elemento sul quale riflettere per aprire nuove opportunità di relazione e di coinvolgimento dei nostri clienti.
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martedì, marzo 10, 2015
Social Media Marketing - come è cambiato il lavoro in questi ultimi anni
Silvano d'Orba, 10 marzo 2015. Una serata sul tema: Social Media Marketing - come è cambiato il lavoro in questi ultimi anni, organizzata dal Rotary Club Del Centario di Ovada, è stata l'occasione per scoprire una realtà molto attiva, con soci capaci di incidere realmente sul territorio.
Fra le iniziative più notevoli di questo Club Rotary vi è il premio “Luigi Bovone”, istituito in ricordo dell’imprenditore ovadese Gino Bovone e giunto alla 17a edizione.
Parlare sui temi del lavoro e del rapporto che esso ha con i social network non è mai facile, si rischia di affrontare l'argomento da un punto di vista troppo generico. Per questo motivo, ho utilizzato il poco tempo disponibile per concentrarmi su alcuni casi concreti, legati alla possibilità di valorizzare il rapporto delle aziende con il mercato proprio attraverso il presidio dei social network.
Un'azienda che costruisce una solida reputazione on-line e una forte visibilità social è un'azienda che ha maggiori probabilità di crescere e di creare lavoro. Questa semplice affermazione ha implicazioni culturali non banali che moltissime aziende italiane faticano ancora a comprendere.
Non è il caso dei soci del Club Del Centenario che hanno talmente ben presente questo genere di opportunità da sponsorizzare un progetto fortemente orientato al Web, Territori da vivere, promosso dalla Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri ONLUS e cofinanziato dalla Compagnia di San Paolo.
Fra le iniziative più notevoli di questo Club Rotary vi è il premio “Luigi Bovone”, istituito in ricordo dell’imprenditore ovadese Gino Bovone e giunto alla 17a edizione.
Parlare sui temi del lavoro e del rapporto che esso ha con i social network non è mai facile, si rischia di affrontare l'argomento da un punto di vista troppo generico. Per questo motivo, ho utilizzato il poco tempo disponibile per concentrarmi su alcuni casi concreti, legati alla possibilità di valorizzare il rapporto delle aziende con il mercato proprio attraverso il presidio dei social network.
Un'azienda che costruisce una solida reputazione on-line e una forte visibilità social è un'azienda che ha maggiori probabilità di crescere e di creare lavoro. Questa semplice affermazione ha implicazioni culturali non banali che moltissime aziende italiane faticano ancora a comprendere.
Non è il caso dei soci del Club Del Centenario che hanno talmente ben presente questo genere di opportunità da sponsorizzare un progetto fortemente orientato al Web, Territori da vivere, promosso dalla Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri ONLUS e cofinanziato dalla Compagnia di San Paolo.
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L'evoluzione del marketing: il mercato è digital
Milano, 10 marzo 2015. L’incontro ha avuto l’obiettivo di offrire un “quadro d’insieme” della situazione del digital marketing, accompagnato da tre esperienze d’eccellenza in ambiti molto diversi fra loro ma accomunati dall’uso intensivo degli strumenti offerti dal digital.
Il digital marketing è un mondo che, in Italia, ha grandi spazi di crescita, sia in termini di integrazione con le politiche di marketing delle aziende, sia sotto l’aspetto culturale. Occorre un “salto di qualità” nell’approccio al mondo digitale da parte degli attori economici che devono cogliere la straordinaria opportunità di dialogo con un numero di utenti che si sta avvicinando ai 3 miliardi nel mondo ed ha superato ampiamente i 30 milioni in Italia.
Sono intervenuti:
Giancarlo Cervino, Presidente AISM Associazione Italiana Marketing
Il digital marketing è un mondo che, in Italia, ha grandi spazi di crescita, sia in termini di integrazione con le politiche di marketing delle aziende, sia sotto l’aspetto culturale. Occorre un “salto di qualità” nell’approccio al mondo digitale da parte degli attori economici che devono cogliere la straordinaria opportunità di dialogo con un numero di utenti che si sta avvicinando ai 3 miliardi nel mondo ed ha superato ampiamente i 30 milioni in Italia.
Sono intervenuti:
Giancarlo Cervino, Presidente AISM Associazione Italiana Marketing
Massimo Giordani, Digital Strategist, Vice Presidente AISM Associazione Italiana Marketing
Il digital marketing come leva primaria per vincere le sfide dei mercati
Il digital marketing come leva primaria per vincere le sfide dei mercati
Giorgio Santambrogio, AD VéGé
Il digital marketing come pilastro del brand
Il digital marketing come pilastro del brand
Alberto Pasquini, AD Crea International
Il web marketing per l’internazionalizzazione
Il web marketing per l’internazionalizzazione
Francesco Ardito, ideatore LastMinuteSottoCasa
Come progettare e realizzare un’idea fra web e territorio
Come progettare e realizzare un’idea fra web e territorio
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sabato, febbraio 28, 2015
Made in Italy e comunicazione digitale
Caresanablot, 28 febbraio 2015. Il mondo delle fiere non gode di ottima salute ma alcune riescono ancora a catturare l'interesse del pubblico. Fiera in campo è una di queste. da 38 anni è il punto di riferimento del mondo che ruota intorno alla coltivazione del riso, vera eccellenza italiana che ha nella provincia di Vercelli il suo cuore pulsante.
L'occasione per visitarla mi è stata data da Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione, che ha organizzato un incontro di presentazione del nuovo portale e-commerce Created in Italia.
Questo portale ha l'obiettivo di stimolare le migliori aziende del settore alimentare, del turismo e del design, a intraprendere la strada dell'e-commerce con l'aiuto di una piattaforma sviluppata e promossa dalla prima banca italiana.
I lavori sono stati aperti da Alice Cerutti, Presidente ANGA Vercelli e Biella e Strada del Riso Vercellese di Qualità, e moderati da Michele Pescio, Direttore Area Retail Vercelli Intesa Sanpaolo.
Emanuele Oberto Tarena, della Direzione Marketing Intesa Sanpaolo, ha approfondito alcuni temi di attualità: le peculiarità del comparto agroalimentare piemontese e delle sue principali filiere, le novità della Politica Agraria Comune, l’importanza di conoscere i PSR regionali come opportunità per finanziare il business.
Stefano Rossi, della Direzione Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo, ha illustrato le potenzialità derivanti dal fatto che il Gruppo Intesa Sanpaolo è Global Banking Partner di Expo Milano 2015.
Infine, Mattia Tarello, titolare della CiglianTours, ha portato la propria testimonianza ed esperienza relativa alla presenza dell’azienda sul portale Created in Italia.
Per aiutare i visitatori di Fiera in campo a cogliere il valore del commercio on-line, il mio intervento ha analizzato lo stato della situazione B2C e B2B a livello mondiale, sottolineando l'urgenza per le aziende italiane di utilizzare appieno le enormi possibilità offerte dal World Wide Web attraverso strategie e azioni efficaci.
I numeri dell'ecommerce sono ormai realmente importanti. Secondo le previsioni di eMarketer, nel 2015, le vendite B2C saranno superiori a 1,7 trilioni di Dollari per raggiungere i 2,3 trilioni nel 2017. E il B2B vale circa il doppio!
È in questo scenario di fortissima crescita che le aziende italiane devono far valere i loro prodotti e servizi. Ciò può accadere solo sviluppando una cultura digitale forte, capace di utilizzare pervasivamente i social network, di fare rete con altre aziende e di utilizzare portali e-commerce importanti come Created in Italia.
Proprio per contribuire a diffondere una cultura attenta all'innovazione, con Fabrizio Bellavista, ho pubblicato l'e-book #2015!, scaricabile gratuitamente dal sito dell'Associazione Italiana Marketing.
L'occasione per visitarla mi è stata data da Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione, che ha organizzato un incontro di presentazione del nuovo portale e-commerce Created in Italia.
I lavori sono stati aperti da Alice Cerutti, Presidente ANGA Vercelli e Biella e Strada del Riso Vercellese di Qualità, e moderati da Michele Pescio, Direttore Area Retail Vercelli Intesa Sanpaolo.
Emanuele Oberto Tarena, della Direzione Marketing Intesa Sanpaolo, ha approfondito alcuni temi di attualità: le peculiarità del comparto agroalimentare piemontese e delle sue principali filiere, le novità della Politica Agraria Comune, l’importanza di conoscere i PSR regionali come opportunità per finanziare il business.
Stefano Rossi, della Direzione Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo, ha illustrato le potenzialità derivanti dal fatto che il Gruppo Intesa Sanpaolo è Global Banking Partner di Expo Milano 2015.
Infine, Mattia Tarello, titolare della CiglianTours, ha portato la propria testimonianza ed esperienza relativa alla presenza dell’azienda sul portale Created in Italia.
Per aiutare i visitatori di Fiera in campo a cogliere il valore del commercio on-line, il mio intervento ha analizzato lo stato della situazione B2C e B2B a livello mondiale, sottolineando l'urgenza per le aziende italiane di utilizzare appieno le enormi possibilità offerte dal World Wide Web attraverso strategie e azioni efficaci.
I numeri dell'ecommerce sono ormai realmente importanti. Secondo le previsioni di eMarketer, nel 2015, le vendite B2C saranno superiori a 1,7 trilioni di Dollari per raggiungere i 2,3 trilioni nel 2017. E il B2B vale circa il doppio!
È in questo scenario di fortissima crescita che le aziende italiane devono far valere i loro prodotti e servizi. Ciò può accadere solo sviluppando una cultura digitale forte, capace di utilizzare pervasivamente i social network, di fare rete con altre aziende e di utilizzare portali e-commerce importanti come Created in Italia.
Proprio per contribuire a diffondere una cultura attenta all'innovazione, con Fabrizio Bellavista, ho pubblicato l'e-book #2015!, scaricabile gratuitamente dal sito dell'Associazione Italiana Marketing.
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lunedì, febbraio 09, 2015
La presenza del "gusto" nei social network
None, 9 febbraio 2015. Questa volta, l'incontro organizzato dal Club Dell'Innovazione ha visto come sede ospitante l'azienda Domori, vero "luogo di culto" per chi ama davvero il cacao. Fondata nel 1997 da Gianluca Franzoni ed entrata a far parte nel 2006 del Gruppo Illy, Domori ha accolto il CDI con una dettagliata visita guidata allo stabilimento seguita da una seduta di assaggio magistralmente guidata, raccontata e spiegata, da Luigi Odello, tra i fondatori del CDI.
Il mio contributo all'incontro, di cui il sito del CDI può dare maggiori dettagli grazie al lavoro del presidente, Antonio De Bellis, ha voluto focalizzare l'attenzione su La presenza del "gusto" nei social network. Ciò che è emerso da una prima analisi è la notevole presenza di pagine social "spontanee" dedicate al cioccolato e ad altri prodotti "emozionali", come il caffè o il vino. Purtroppo, mancano, o sono presenti in modo non rilevante (a parte poche eccezioni), le aziende italiane. Domori, assoluta eccellenza nel settore del cioccolato, ne è una conferma con meno di 8.000 fan su facebook e 150 follower su twitter. Certamente, questi numeri non rendono giustizia alla qualità dei prodotti che meriterebbe ben altro seguito, pur rivolgendosi a una nicchia di intenditori e non al mercato di massa.
Proprio questa difficoltà delle aziende italiane ad essere ben presenti sul web e, in particolare, sui social network, è stata oggetto della mia rapida disamina della situazione del "gusto" online che, a livello internazionale, raccoglie l'interesse di centinaia di milioni di persone. Un'opportunità potentissima per diffondere il "made in Italy" attraverso piattaforme oggi pervasive e capaci di favorire la conoscenza di un brand o di un prodotto.
Il mio contributo all'incontro, di cui il sito del CDI può dare maggiori dettagli grazie al lavoro del presidente, Antonio De Bellis, ha voluto focalizzare l'attenzione su La presenza del "gusto" nei social network. Ciò che è emerso da una prima analisi è la notevole presenza di pagine social "spontanee" dedicate al cioccolato e ad altri prodotti "emozionali", come il caffè o il vino. Purtroppo, mancano, o sono presenti in modo non rilevante (a parte poche eccezioni), le aziende italiane. Domori, assoluta eccellenza nel settore del cioccolato, ne è una conferma con meno di 8.000 fan su facebook e 150 follower su twitter. Certamente, questi numeri non rendono giustizia alla qualità dei prodotti che meriterebbe ben altro seguito, pur rivolgendosi a una nicchia di intenditori e non al mercato di massa.
Proprio questa difficoltà delle aziende italiane ad essere ben presenti sul web e, in particolare, sui social network, è stata oggetto della mia rapida disamina della situazione del "gusto" online che, a livello internazionale, raccoglie l'interesse di centinaia di milioni di persone. Un'opportunità potentissima per diffondere il "made in Italy" attraverso piattaforme oggi pervasive e capaci di favorire la conoscenza di un brand o di un prodotto.
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lunedì, novembre 24, 2014
Smart Home, iHealth e lifestyle
Torino, 24 novembre 2014. Si sente spesso parlare di "neo welfare", quasi sempre in termini di sostenibilità per una società sempre più anziana e con crescenti difficoltà economiche. L'incontro promosso nell'ambito del Consiglio Regionale del Piemonte da Gilberto Pichetto, dal titolo Lavori in corso nel sociale... un progetto di neo welfare, ha visto confrontarsi operatori del settore e politici, in primis proprio il consigliere Gilberto Pichetto e il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Mauro Laus.
Il nodo centrale del mio contributo su questo difficile e delicatissimo argomento si è sviluppato sulla doppia valenza dell'innovazione tecnologica: abbattimento dei costi secondo la legge di Moore e creazione di nuovi servizi riduttivi o sostitutivi del lavoro umano. Grazie a questi due fattori è ipotizzabile un futuro dove la gestione delle fasce più deboli, in particolare gli anziani, potrà essere sostenibile con elevati livelli di servizio e di qualità della vita. Il progetto ARNIA 2.0, citato durante l'incontro, è un modello che va in questa direzione proprio facendo ampio uso della tecnologia, in particolare domotica.
Il nodo centrale del mio contributo su questo difficile e delicatissimo argomento si è sviluppato sulla doppia valenza dell'innovazione tecnologica: abbattimento dei costi secondo la legge di Moore e creazione di nuovi servizi riduttivi o sostitutivi del lavoro umano. Grazie a questi due fattori è ipotizzabile un futuro dove la gestione delle fasce più deboli, in particolare gli anziani, potrà essere sostenibile con elevati livelli di servizio e di qualità della vita. Il progetto ARNIA 2.0, citato durante l'incontro, è un modello che va in questa direzione proprio facendo ampio uso della tecnologia, in particolare domotica.
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venerdì, novembre 21, 2014
La comunicazione digitale nella promozione del turismo sostenibile
Baveno, 21 novembre 2014. Baveno è una località che conosco bene e che si caratterizza per un tessuto socio-economico storicamente articolato e molto interessante. Oggi vive soprattutto di turismo ed è per questo che l'Associazione Italiana Marketing, grazie al lavoro di Antonia Santopietro, ha organizzato una mattina di lavori dedicati al tema: Turismo responsabile e promozione in chiave green - Un'opportunità per lo sviluppo del territorio.
Numerosi i relatori del territorio dai quali ho potuto conoscere esperienze interesanti e, per certi versi, anche innovative. Il mio intervento, dal titolo La comunicazione digitale nella promozione del turismo sostenibile, ha sottolineato il ruolo centrale del web anche in questo ambito, riportando esperienze internazionali di assoluto rilievo.
È utopistico pensare che una strategia digitale improvvisata o comunque "collaterale" alla comunicazione tradizionale possa raggiungere risultati efficaci. Oggi, con una competizione on-line sempre più accanita e con le aree trainanti che ormai si sono spostate verso est, è sempre più importante investire risorse, progettuali, economiche e operative, proprio nel mondo digitale, Soprattutto quando ci si rivolge a target che cercano informazioni e servizi legati al settore green, nel quale non ci si confronta unicamente sulla leva del prezzo.
Numerosi i relatori del territorio dai quali ho potuto conoscere esperienze interesanti e, per certi versi, anche innovative. Il mio intervento, dal titolo La comunicazione digitale nella promozione del turismo sostenibile, ha sottolineato il ruolo centrale del web anche in questo ambito, riportando esperienze internazionali di assoluto rilievo.
È utopistico pensare che una strategia digitale improvvisata o comunque "collaterale" alla comunicazione tradizionale possa raggiungere risultati efficaci. Oggi, con una competizione on-line sempre più accanita e con le aree trainanti che ormai si sono spostate verso est, è sempre più importante investire risorse, progettuali, economiche e operative, proprio nel mondo digitale, Soprattutto quando ci si rivolge a target che cercano informazioni e servizi legati al settore green, nel quale non ci si confronta unicamente sulla leva del prezzo.
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venerdì, novembre 14, 2014
Marketing emozionale e neuroscienze
Biella, 14 novembre 2014. "Marketing emozionale e neuroscienze", questo il titolo dell'incontro organizzato presso la particolarissima sede di Palazzo Boglietti dall'Associazione Italiana Marketing con Francesco Gallucci, Caterina Garofalo e la moderazione di Maki Vassiadis.
Il pretesto di questa serata è stato il lancio dell'edizione aggiornata dell'omonimo libro di Francesco Gallucci alla quale ho avuto il piacere di portare un contributo. Prendendo spunto proprio dal libro ho stimolato il pubblico a riflettere sulle implicazioni digitali del neuromarketing, disciplina ancora poco conosciuta e ancor meno praticata in Italia.
L'Associazione Italiana Marketing ha, fra i temi portanti della sua attività, sia il neuromarketing, sia il digital marketing, sui quali vi sono ampi sviluppi in termini di attività divulgative, formative e consulenziali per il 2015.
L'esperienza di questo incontro ha dimostrato ai partecipanti come, anche in una provincia che, oggi, patisce più di altre i cambiamenti dei tempi, vi siano energie e risorse da far emergere per sperare in un futuro capace di recuperare i fasti passati rivisitandoli in chiave contemporanea.
Un grazie agli amici di Palazzo Boglietti che hanno curato magnificamente l'organizzazione della serata.
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giovedì, novembre 06, 2014
Il futuro del lavoro
Capriata d'Orba, 6 novembre 2014. Essere invitati a tenere una relazione in una serata Lions significa trovare un ambiente amichevole ed è sempre un piacere. Il tema che sono stato chiamato a discutere nella bellissima sede da La Pedaggera, a Capriata d'Orba, riguarda il futuro del lavoro, visto in una chiave che va al di là delle discussioni dominanti sui mass media (dal job act all'articolo 18). Il taglio che ho voluto dare è stato molto più ampio, non limitato al nostro stanco e disilluso Paese. Un tentativo di trasmettere una visione che tiene conto delle concrete opportunità che l'innovazione tecnologica ci mette a disposizione.
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lunedì, novembre 03, 2014
Club dell'Innovazione
Milano, 3 novembre 2014. La sede del consueto incontro dei soci del Club dell'Innovazione e dei loro ospiti si è tenuto presso la sede di Altroconsumo con numerosi interventi coordinati, come sempre, dal presidente Antonio De Bellis.
Un resoconto puntuale della giornata è disponibile sul sito del Club, al quale rimando volentieri perché credo dia un notevole dettaglio di quanto emerso dai vari interventi. Qui, vorrei evidenziare come sia sempre più utile condividere esperienze, studi e sensazioni di persone operanti in ambiti anche molto lontani fra loro.
Il mio intervento, focalizzato sul futuro del lavoro, tema sul quale sto insistendo molto perché ritengo sia la chiave per ridare slancio al nostro Paese, ha cercato di spiegare i motivi per cui non c'è più tempo di guardare al passato. Un sistema economico ingessato e avviluppato su se stesso può solo aumentare la naturale entropia che può essere combattuta unicamente immettendo nuove energie, intellettuali, economiche, sociali. Ciò non si può fare se si guarda unicamente al passato e si combatte una guerra di posizione, tesa a difendere piccoli orticelli sempre più appassiti.
Per chi vuole sviluppare queste tematiche, e molte altre, il Club dell'Innovazione è una buona sede.
Un resoconto puntuale della giornata è disponibile sul sito del Club, al quale rimando volentieri perché credo dia un notevole dettaglio di quanto emerso dai vari interventi. Qui, vorrei evidenziare come sia sempre più utile condividere esperienze, studi e sensazioni di persone operanti in ambiti anche molto lontani fra loro.
Il mio intervento, focalizzato sul futuro del lavoro, tema sul quale sto insistendo molto perché ritengo sia la chiave per ridare slancio al nostro Paese, ha cercato di spiegare i motivi per cui non c'è più tempo di guardare al passato. Un sistema economico ingessato e avviluppato su se stesso può solo aumentare la naturale entropia che può essere combattuta unicamente immettendo nuove energie, intellettuali, economiche, sociali. Ciò non si può fare se si guarda unicamente al passato e si combatte una guerra di posizione, tesa a difendere piccoli orticelli sempre più appassiti.
Per chi vuole sviluppare queste tematiche, e molte altre, il Club dell'Innovazione è una buona sede.
giovedì, ottobre 23, 2014
Milano, 23 ottobre 2014. Istituto Internazionale di Ricerca, in Italia da più di
25 anni e a livello internazionale da oltre 40, ha organizzato a Milano una due giorni sul tema Empowerment del Cliente nel settore Energy & Idrico ricca di contenuti e di stimoli realmente interessanti.
Ho partecipato come chairman alla seconda giornata dal titolo Big Data, Digital e CRM, avendo l'opportunità di capire meglio le reali problematiche del settore energy grazie agli interventi di manager provenienti da E.ON Italia, Software AG, ENI, Terranova, GDF Suez, SAP, Edison e Vodafone.
La complessità del settore è davvero elevata e uno dei punti principali emersi dalla giornata è l'importanza del fattore umano. Nessuna piattaforma di CRM o di gestione di big data può, da sola, essere sufficiente per affrontare il mercato e le relazioni con i clienti in modo efficace. Questo vale in particolare quando si tocca il difficile tema dei social network, ambito dove non tutte le aziende rappresentate sono presenti con strategie realmente integrate con i processi aziendali più tradizionali.
A fronte di alcune eccellenze, il mondo dei social network è ancora visto con una certa diffidenza, pur nella consapevolezza che la rete, in ogni caso, parla delle aziende, dei loro servizi e, soprattutto, dei loro disservizi, reali o presunti che siano.
Ho partecipato come chairman alla seconda giornata dal titolo Big Data, Digital e CRM, avendo l'opportunità di capire meglio le reali problematiche del settore energy grazie agli interventi di manager provenienti da E.ON Italia, Software AG, ENI, Terranova, GDF Suez, SAP, Edison e Vodafone.
La complessità del settore è davvero elevata e uno dei punti principali emersi dalla giornata è l'importanza del fattore umano. Nessuna piattaforma di CRM o di gestione di big data può, da sola, essere sufficiente per affrontare il mercato e le relazioni con i clienti in modo efficace. Questo vale in particolare quando si tocca il difficile tema dei social network, ambito dove non tutte le aziende rappresentate sono presenti con strategie realmente integrate con i processi aziendali più tradizionali.
A fronte di alcune eccellenze, il mondo dei social network è ancora visto con una certa diffidenza, pur nella consapevolezza che la rete, in ogni caso, parla delle aziende, dei loro servizi e, soprattutto, dei loro disservizi, reali o presunti che siano.
giovedì, giugno 19, 2014
Smart PA: mission impossible?
Torino, 19 giugno 2014. Smart PA: mission impossible? Con questo titolo, si è svolto il seminario organizzato da IRES Piemonte, nell'ambito della settimana della ricerca. su un tema che dovrebbe essere nelle priorità delle agende politiche nazionali e regionali.
Smart growth, smart city o smart region sono inconcepibili senza una smart PA, laddove l’accezione smart sottende una molteplicità di nozioni, associate all’uso delle nuove tecnologie di comunicazione, all’adozione di modalità di interazione più aperte e partecipative, alla disponibilità a costruire progetti condivisi di azione.
In qualità di moderatore, ho cercato di coinvolgere relatori e pubblico nella discussione sui diversi aspetti della smart PA. I contributi sono stati numerosi e qualificati:
- Magda Fontana: direttore del master Econmics and Complexity presso il centro di ricerca Carlo Alberto;
- Davoud Taghawi-Nejad: Massachusetts Institute of Technology - Engineering System Division;
- Sergio Duretti: Direttore Generale CSP;
- Giuliana Bonello: relazioni con i consorizati CSP,
- Renzo Benussi: esperto politiche innovazione TP-IX;
- Matteo Delfino: ISI;
- Roberto Moriondo: Direttore Innovazione, Ricerca, Università e Sviluppo Energetico Sostenibile Regione Piemonte.
Ha concluso i lavori Sylvie Occelli, dirigente responsabile presso IRES, che ha approfondito ruolo e obiettivi di E-l@b, parte del Complex Systems Digital Campus. i cui partecipanti sono:
- CPM - Centre for Policy Modelling, Manchester Metropolitan University;
- CSI-Piemonte - Piedmont Consortium for Information System;
- CSP - Innovazione nelle ICT - Centre for Excellence for ICT Research and Development;
- IRES Piemonte - Socio Economic Research Institute of Piedmont;
- ISI Foundation - Institute for Scientific Interchange Foundation;
- TOP-IX - Torino Piemonte Internet Exchange;
- UNITO-Be.Compl.Ex@Unito - Research Centre on Behavioural, Complexity and Experimental Economics at the University of Turin.
I temi affrontati non sono certamente facili e anche gli addetti ai lavori, in primis i dipendenti della PA, non sempre hanno ben chiaro il concetto di smart PA. Uno degli aspetti emersi sui quali non si può che essere d'accordo è la necessità di lavorare sulla formazione, a tutti i livelli.
Se il futuro può offrire nuove opportunità al sistema Italia, oggi così stanco e demotivato, queste devono passare certamente anche attraverso una Pubblica Amministrazione più efficiente, amichevole, snella e, in una parola, intelligente.
Smart growth, smart city o smart region sono inconcepibili senza una smart PA, laddove l’accezione smart sottende una molteplicità di nozioni, associate all’uso delle nuove tecnologie di comunicazione, all’adozione di modalità di interazione più aperte e partecipative, alla disponibilità a costruire progetti condivisi di azione.
In qualità di moderatore, ho cercato di coinvolgere relatori e pubblico nella discussione sui diversi aspetti della smart PA. I contributi sono stati numerosi e qualificati:
- Magda Fontana: direttore del master Econmics and Complexity presso il centro di ricerca Carlo Alberto;
- Davoud Taghawi-Nejad: Massachusetts Institute of Technology - Engineering System Division;
- Sergio Duretti: Direttore Generale CSP;
- Giuliana Bonello: relazioni con i consorizati CSP,
- Renzo Benussi: esperto politiche innovazione TP-IX;
- Matteo Delfino: ISI;
- Roberto Moriondo: Direttore Innovazione, Ricerca, Università e Sviluppo Energetico Sostenibile Regione Piemonte.
Ha concluso i lavori Sylvie Occelli, dirigente responsabile presso IRES, che ha approfondito ruolo e obiettivi di E-l@b, parte del Complex Systems Digital Campus. i cui partecipanti sono:
- CPM - Centre for Policy Modelling, Manchester Metropolitan University;
- CSI-Piemonte - Piedmont Consortium for Information System;
- CSP - Innovazione nelle ICT - Centre for Excellence for ICT Research and Development;
- IRES Piemonte - Socio Economic Research Institute of Piedmont;
- ISI Foundation - Institute for Scientific Interchange Foundation;
- TOP-IX - Torino Piemonte Internet Exchange;
- UNITO-Be.Compl.Ex@Unito - Research Centre on Behavioural, Complexity and Experimental Economics at the University of Turin.
I temi affrontati non sono certamente facili e anche gli addetti ai lavori, in primis i dipendenti della PA, non sempre hanno ben chiaro il concetto di smart PA. Uno degli aspetti emersi sui quali non si può che essere d'accordo è la necessità di lavorare sulla formazione, a tutti i livelli.
Se il futuro può offrire nuove opportunità al sistema Italia, oggi così stanco e demotivato, queste devono passare certamente anche attraverso una Pubblica Amministrazione più efficiente, amichevole, snella e, in una parola, intelligente.
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martedì, giugno 17, 2014
Lead management
Bologna, 17 giugno 2014. Secondo incontro sul Lead Management nelle aziende italiane organizzato da PAT GROUP, CRIBIS
D&B e MailUP nella sede CRIF di Bologna.
Il format si è sviluppato sulla stessa traccia di quello tenutosi a Milano, anche come target, i professionisti del marketing e delle vendite che operano nel B2B.
Anche il mio intervento ha ricalcato quello di Milano, una rapida ricognizione sull'importanza della qualità dei contenuti dei vari canali on-line, indispensabile per arrivare a generare lead attraverso azioni mirate.
Il format si è sviluppato sulla stessa traccia di quello tenutosi a Milano, anche come target, i professionisti del marketing e delle vendite che operano nel B2B.
Anche il mio intervento ha ricalcato quello di Milano, una rapida ricognizione sull'importanza della qualità dei contenuti dei vari canali on-line, indispensabile per arrivare a generare lead attraverso azioni mirate.
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sabato, maggio 31, 2014
Social Media Marketing
Abbazia di San Remigio, Parodi Ligure, 31 maggio 2014. Uno dei temi a cui tengo di più è il territorio, al modo con cui Internet e l'innovazione digitale possono contribuire a valorizzarlo per tutelarlo e renderlo una fonte "rinnovabile" di benessere per chi lo abita e lo vive.
Con questa premessa, di fronte all'invito rivoltomi dalla Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri in merito alla possibilità di tenere un seminario, proprio sul tema della valorizzazione del territorio, non potevo che accettare con entusiasmo.
La bellissima Abbazia di San Remigio, a Parodi Ligure, è così diventata la sede perfetta per una mattina dove condividere riflessioni sul tema: Social Media Marketing - I Social Network come strumenti per valorizzare il territorio.
Il territorio dell'Oltregiogo, di cui Parodi Ligure fa parte, è un esempio di quell'Italia bellissima e poco nota ai più. Men che meno ai turisti stranieri che solcano le autostrade limitrofe e acquistano capi firmati nel vicino outlet senza nemmeno rendersi conto che, a poca distanza, potrebbero scoprire realtà ricche di fascino e luoghi perfetti per soddisfare palati esigenti.
L'Associazione Oltregiogo, nata per promuovere l'omonimo territorio, è stata co-organizzatrice di questo seminario in quanto crede nella possibilità di migliorare la comunicazione anche, se non soprattutto, attraverso il web e il mondo social. Proprio quel mondo social di cui ho cercato di analizzare i trend, partendo da valutazioni sullo scenario internazionale per poi focalizzare l'attenzione sul nostro Paese.
Una mattina che, mi auguro, possa essere un piccolo stimolo per far partire progetti concreti, capaci di dare visibilità e attrattività a questo angolo di Piemonte con l'accento ligure.
Sul mio canale YouTube è disponibile la registrazione dell'intero incontro.
Con questa premessa, di fronte all'invito rivoltomi dalla Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri in merito alla possibilità di tenere un seminario, proprio sul tema della valorizzazione del territorio, non potevo che accettare con entusiasmo.
La bellissima Abbazia di San Remigio, a Parodi Ligure, è così diventata la sede perfetta per una mattina dove condividere riflessioni sul tema: Social Media Marketing - I Social Network come strumenti per valorizzare il territorio.
Il territorio dell'Oltregiogo, di cui Parodi Ligure fa parte, è un esempio di quell'Italia bellissima e poco nota ai più. Men che meno ai turisti stranieri che solcano le autostrade limitrofe e acquistano capi firmati nel vicino outlet senza nemmeno rendersi conto che, a poca distanza, potrebbero scoprire realtà ricche di fascino e luoghi perfetti per soddisfare palati esigenti.
L'Associazione Oltregiogo, nata per promuovere l'omonimo territorio, è stata co-organizzatrice di questo seminario in quanto crede nella possibilità di migliorare la comunicazione anche, se non soprattutto, attraverso il web e il mondo social. Proprio quel mondo social di cui ho cercato di analizzare i trend, partendo da valutazioni sullo scenario internazionale per poi focalizzare l'attenzione sul nostro Paese.
Una mattina che, mi auguro, possa essere un piccolo stimolo per far partire progetti concreti, capaci di dare visibilità e attrattività a questo angolo di Piemonte con l'accento ligure.
Sul mio canale YouTube è disponibile la registrazione dell'intero incontro.
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Ubicazione:
Parodi Ligure AL, Italia
giovedì, maggio 22, 2014
Lead management
Milano, 22 maggio 2014. A seguito dell’interessante ricerca condotta alle fine del 2013, sulla conoscenza del Lead Management nelle aziende italiane, PAT GROUP, CRIBIS D&B e MailUP hanno deciso di proporre due workshop, dedicati ai professionisti del marketing e delle vendite che operano nel B2B, per approfondire questa tematica.
Come emerge dalla ricerca svolta, infatti, le aziende pianificano numerose strategie per acquisire nuovi clienti ma non adottano ancora un metodo efficiente di automazione e controllo dei processi di lead management.
Il primo incontro si è svolto il 22 Maggio presso la sala conferenze nella sede CRIBIS D&B ed ha avuto come obiettivo quello di esaminare il tema della gestione del lead in tutte le sue fasi e di analizzare, attraverso casi concreti, gli strumenti e le strategie da adottare in azienda per migliorare il processo.
Come emerge dalla ricerca svolta, infatti, le aziende pianificano numerose strategie per acquisire nuovi clienti ma non adottano ancora un metodo efficiente di automazione e controllo dei processi di lead management.
La mia testimonianza si è focalizzata sulla rilevanza della qualità dei contenuti nelle azioni di marketing che portano a generare lead. Come dire: -prima di gestire il lead occorre generarlo ed essere capaci di fargli recepire un messaggio efficace e veritiero-. Solo con questa premessa si potranno poi mettere in azione i processi gestionali.
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