mercoledì, giugno 22, 2011

Inno2Days

Varese, 21 giugno 2011. Inno2Days, "Giornata sull'Innovazione", a Villa Ponti. Un "Open Day" per mettere in contatto le realtà delle imprese con l’innovazione e i suoi fornitori. La mission: favorire un approccio orientato all’innovazione e alla flessibilità in un’ottica di competizione globale. Organizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Varese, Innovhub, Camera di Commercio di Milano e QUESTIO, aderisce alla "Carta Green Meeting Experience" di Varese Convention & Visitors Bureau. Coordinato da Fabrizio Bellavista, la giornata è stata caratterizzata da un numero significativo di relatori provenienti da settori eterogenei ma tutti focalizzati sul concetto di "innovazione".

Il mio contributo si è sviluppato sul trend della connettività mobile ed ha presentato i numeri di una recente ricerca CISCO con proiezioni al 2015. Ho voluto dedicare i 10 minuti disponibili a questo fenomeno perché rappresenta il passaggio da una fase "statica e geolocalizzata" nell'uso della rete a un'altra fase, molto più matura, che voglio definire "dinamica e pervasiva".
Il Web come "estensione neurale" dell'uomo, accessibile attraverso un "sesto senso digitale" (i dispositivi mobili che ci consentono di intercettare l'information cloud che ci avvolge) capace di unire atomi e bit in un unico ecosistema analogico-digitale dove non è più possibile distinguere fra "reale" e "virtuale".

Siamo all'alba di una nuova era nella quale l'uomo sta mutando come mai è accaduto prima. Tutto ciò è tremendamente affascinante, apre grandi orizzonti ma occorre consapevolezza e capacità di essere pronti al cambiamento. L'innovazione è cambiamento, continuo.

Di seguito sono riportati il file audio e la presentazione interattiva dell'intervento.



venerdì, giugno 17, 2011

L'innovazione ha il cervello


Kilometro Rosso, 16 giugno 2011. La giornata di lavoro "L'innovazione ha il cervello", promossa da AISM, 1to1lab, Time & Mind e Umania, si è svolta con notevole intensità grazie a una formula di stretta partecipazione con i presenti.

Dopo la presentazione di Francesco Gallucci che ha esposto i risultati della ricerca sull'innovazione in azienda, si sono creati tre gruppi di lavoro coordinati dallo stesso Francesco, da Lina Bonapace e da me. Ogni gruppo ha prodotto una mappa mentale che poi è stata presentata e condivisa nella sessione finale.

Una formula diversa dal solito per parlare di innovazione che diventerà un vero e proprio format.

Per chi è interessato a maggiori dettagli, sul sito AISM sono disponibili i risultati.

giovedì, maggio 19, 2011

Officina della Comunicazione



Officina della Comunicazione è un progetto aperto dove confluiscono professionalità di marketing e comunicazione che provengono da settori di mercato diversi ma contigui. Dai produttori di tecnologia ai creativi, da chi realizza strumenti a chi li usa per veicolare il proprio messaggio fino all'utenza finale, tutta la filiera della comunicazione di marketing ha ora un luogo versatile per lavorare insieme, confrontarsi e costruire business.

Il contributo che ho portato nella sessione "Web Care e Mobile Marketing" si è focalizzato sui numeri del mobile marketing. Numeri impressionanti per la rapidità di crescita e per la pervasività su scala mondiale delle tecnologie wireless.

Le previsioni CISCO dicono che il traffico dati nel 2015 aumenterà dalle poche centinaia di Petabyte/mese attuali fino a 7.000. Di questi, il 66% sarà generato da contenuti video. Questo è solo uno dei dati su cui riflettere e su cui costruire le strategie aziendali dei prossimi mesi. Certo è che la fruizione del web in mobilità prenderà il sopravvento su quella "statica" con modalità e contenuti che oggi possiamo solo intuire.

tecnocre@tivi



Milano, 13 maggio. 14 intervenuti tra esperti di comunicazione, rappresentanti del mondo digitale, pubblicitari, artisti, accademici, docenti, registi e comici hanno sottolineato la vivacità dei pareri, non privi di contrasti ma confacenti a una visione liquida del progresso del III millennio.

Giuseppe Mascitelli, in collaborazione con Diego Biasi e Fabrizio Bellavista, sono stati i promotori della tavola rotonda ‘Tecnocreativi’, il 13 maggio 2011 a Milano, presso le sede di Business Press.

Oltre al sottoscritto, molti profili diversi hanno condiviso sulla tecnocreatività, che significa coesistenza, in una sola figura, della componente umanistica e di quella tecnica.

Vi hanno partecipato: Duccio Forzano, regista e autore; Domenico Fiormonte, autore de ‘L'umanista digitale’ e ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tre; Davide Agostoni, designer e creatore community Ciuccia Fuffa; Maria Grazia Mattei, esperta net-art e coordinatrice Meet The Media Guru; Gianni Fantoni, comico, autore e informatico; Giuseppe Mascitelli, ad Mediolanum Comunicazione e co-founder Mobango Ltd; Lorenzo Guerra, laurea in sociologia, ad Amigdalab; Diego Biasi, founder BusinessPress, esperto di informatica e docente all’Università IULM; Saul Zanolari, cross artist; Carlo Meo, docente dei corsi Design Experience del Polidesign Politecnico di Milano; Michele Ficara Manganelli, supervisor TVNmediaGroup; Fabrizio Bellavista, new media consultant e partner Psycho Research; Aldo Cernuto, scrittore e co-founder & Chief Creative Officer Cernuto Pizzigoni & Partners.

giovedì, marzo 31, 2011

Global Marketing


Il Global Marketing, tenutosi il 30-31 marzo a Lazise, è un evento organizzato da Global Corporate ed è giunto alla dodicesima edizione. Come ogni anno, ha l'obiettivo di fare incontrare e confrontare la domanda e l'offerta su idee e budget attraverso l'alternanza di appuntamenti 1to1 preselezionati e conferenze tematiche di approfondimento.
Una di queste conferenze tematiche è stata "Il marketing emozionale coniugato con gli strumenti digitali", organizzata con il dipartimento di Neuromarketing dell’Associazione Marketing Italia (AISM) e coordinata da Fabrizio Bellavista.
Con Francesco Gallucci, uno dei massimi esperti internazionali di neuromarketing, ho diviso i 30 minuti a disposizione con una forte interazione da parte del numeroso pubblico. E' evidente che, quando si affrontano temi realmente legati all'innovazione, l'interesse di manager e imprenditori è alto, soprattutto in una fase storica, come l'attuale, dove i punti di riferimento stanno cadendo rapidamente.

I giovedì del Network


"La comunicazione mobile: le nuove frontiere della partecipazione", questo il titolo dell'incontro del 24 marzo tenutosi nell'ambito de "I giovedì del Network", presso il Centro Incontri della Regione Piemonte a Torino.
L'invito a partecipare con un intervento su "Ecosistemi digitali e opportunità di business" mi è stato fatto dalla coordinatrice, Rossella Sobrero, che ha coinvolto anche Gianni Guglielmi di Telecom Italia.
Dopo una descrizione dettagliata dei trend tecnologici da parte di Guglielmi ho approfondito alcuni elementi più concettuali legati all'evoluzione dei network e alla rilevanza che il settore mobile ha assunto.
I partecipanti, quasi tutti operatori del settore comunicazione e marketing, hanno dimostrato interesse sui temi trattati con domande che avrebbero richiesto, ognuna, un intero seminario per articolare risposte approfondite.
Un plauso alla Regione Piemonte che ha promosso questa serie di incontri su temi che, indubbiamente, sono alla base delle nuove strategie aziendali.

sabato, febbraio 12, 2011

Social Media Week Roma


La Social Media Week è una manifestazione che collega persone, contenuti e conversazioni intorno a tendenze emergenti nei mezzi di comunicazione sociale e mobile. Il suo fine è di creare relazioni attraverso una comunicazione di tipo sociale ed una collaborazione aperta.
 Si svolge in tutto il mondo e, dal 7 all’11 febbraio, ha coinvolto Roma.


Time&Mind ha organizzato il 10 febbraio, nella nuova sede romana di via Arimondi, 3, uno degli eventi previsti dalla Social Media Week. 
All'incontro hanno partecipato, oltre al sottoscritto:
Armando Giorgi, Project Manager Time&Mind
Marco Murgia, Project Manager jr Time&Mind
Emanuele Lancia, Conference Manager ABIEventi
Geronimo Emili, War on Cash

L'ambiente informale ha favorito lo scambio di opinioni sui temi affrontati, aventi come filo conduttore, ovviamente, i social network e le loro numerose implicazioni. Personalmente, ho approfondito un approccio olistico alla rete che parte dal concetto di ecosistema digitale con particolare riferimento alle "opportunità non colte" dal sistema italiano delle imprese e del territorio.

Diffondere una visione non riduttiva della rete Internet e sottolineare con forza che stiamo vivendo una rivoluzione senza precedenti è ormai il mio ruolo in tutti gli incontri ai quali ho il piacere di partecipare. L'occasione colta in occasione della Social Media Week è stata particolarmente positiva perché inserita in un contesto di grande visibilità e partecipazione.

Ulteriori info su TheDailyBit.

sabato, gennaio 01, 2011

Marketing emozionale e turismo



Milano, 30 novembre 2010. Il dipartimento di Neuromarketing dell'AISM e POPAI Italia, con il supporto di Commonlands, hanno promosso l'incontro dal titolo:

"Marketing emozionale e turismo, fra teoria, storie di successo e progetti innovativi".

Un incontro creato per approfondire le dinamiche del marketing emozionale applicato al primo settore economico italiano, il turismo.

L'idea nasce da una serie di riflessioni che ho sviluppato con Francesco Gallucci e Giulia Zaia nell'ambito dell'AISM. La necessità di portare un nuovo approccio al settore del turismo unita alla volontà di creare uno specifico dipartimento interno all'associazione, hanno spinto ad aggregare competenze diverse per iniziare un confronto capace di sviluppare proposte concrete.

Gli interventi sono stati tenuti da:

Franco Giacomazzi
Presidente AISM

Il neuromarketing e il coinvolgimento emozionale del cliente
Francesco Gallucci
Coordinatore Dipartimento Neuromarketing AISM e Presidente 1to1 lab

Iperconessioni fra atomi e bit
Massimo Giordani
Direttore Popai Digital e Amministratore Delegato Time & Mind

Il marketing territoriale e le città emozionali
Fabrizio Bellavista
Partner Istituto Psycho Research

Dall'offline all'online, conoscere per pianificare
Emilio Becheri
Amministratore Delegato Mercury e Professore Università Firenze

Luoghi, paessaggi e identità emozionali, i nuovi paradigmi dell'attrattività turistica
Paolo Poponessi
Vice-presidente Commonlands

La comunicazione turistica online, misurare l'efficacia emozionale dei siti web con il neuromarketing
Riccardo Trecciola
R&D Manager 1to1 lab

Qui sono disponibili i video degli interventi.

venerdì, novembre 12, 2010

ITN 2010


Torino, 12 novembre 2010. ITN, Infrastructure, Telematics & Navigation si è tenuto negli spazi del Lingotto con una buona partecipazione di operatori specializzati.

Anche quest'anno ho portato il mio contributo nell'ambito della sessione: "Domanda (potenziale) e offerta (implicita) di informazione geolocalizzata: gli anelli mancanti" coordinata da Franco Vico, Vice Presidente, AMFM GIS Italia.

Il titolo del mio intervento esemplifica abbastanza chiaramente la matrice marketing che ho voluto portare in un ambito fortemente tecnico: "Geolocalizzazione, social network e web marketing: scenario e opportunità".

Il messaggio di fondo è riassumibile in questo concetto: il livello "fisico", è sempre più integrato con quello digitale e la possibilità di creare, gestire e condividere informazioni geolocalizzate attraverso i numerosi strumenti oggi disponibili costituisce una potenzialità eccezionale ancora ampiamente sottoutilizzata per scopi "business" e di valorizzazione territoriale.

Ancora una volta, atomi e bit possono aprire nuovi orizzonti, basta saperli vedere.

lunedì, novembre 01, 2010

Cambiamento dei consumi o dello stile di vita?

Sull'ultimo numero di GDO Week, settimanale del Sole 24 Ore, mi pongo alcune domande in relazione alle abitudini sui consumi che stanno cambiando. Questo il testo dell'articolo.

"Da qualche anno si fa un gran parlare di cambiamento dei consumi e la situazione economica degli ultimi due anni non ha fatto che accentuare il dibattito sugli atteggiamenti che i consumatori hanno verso questo argomento. Come si inseriscono le tecnologie digitali e la rivoluzione da esse innescata in queste dinamiche? C’è una relazione? Di che tipo? Se si esamina il paniere degli acquisti di una tipica famiglia occidentale ci si accorge che, negli ultimi decenni, da quando l’informatica e le telecomunicazioni sono entrate prepotentemente nelle abitudini quotidiane, le voci di spesa sono mutate radicalmente al punto che, oggi, il costo di voci come telefonia e connessione Internet ha superato in molte famiglie l’importo degli acquisti di molti beni di prima necessità.

CAMBIAMENTI PROFONDI
La rivoluzione digitale ha innescato una serie di mutamenti radicali delle abitudini quotidiane, mutamenti che hanno contribuito a spostare slot temporali importanti da attività tradizionali (p. es. guardare la televisione, leggere il giornale, andare al cinema) ad attività che prevedono l’impiego di strumenti digitali (computer, videogiochi, dispositivi mobili). Questi slot, con l’esplosione del fenomeno social network, stanno subendo ulteriori rapide modifiche, al punto che molti utenti del Web hanno ormai eletto Facebook a fonte principale di intrattenimento e di interazione con il proprio network relazionale. Ciò significa che il tempo dedicato alle attività online è destinato ad aumentare inesorabilmente, anche grazie alla crescente diffusione di dispositivi mobili dotati di connettività Web.
È quindi facile verificare come il processo di acquisto di ogni genere di prodotto o servizio abbia subito, e probabilmente subirà ancor più in futuro, l’influenza delle community, dei blogger e, in generale, degli utenti della Rete che, con la loro opinione, sono in grado di orientare i potenziali acquirenti in una direzione piuttosto che in un’altra.
Questo significa che il potenziale acquirente prende le sue decisioni di acquisto con modalità molto diverse da quanto poteva fare prima dell’era Internet. Grazie ai sistemi di feedback e di condivisione dei pareri degli utenti, ognuno di noi può scegliere il prodotto realmente migliore per le sue esigenze al miglior prezzo e, sempre più spesso, ordinarlo direttamente online.

CAMBIARE LE STRATEGIE
Intersecando l’asse del cambiamento delle abitudini personali con quello dell’evoluzione tecnologica è facile prevedere che i processi in atto, in particolare l’aumento del tempo medio di utilizzo della Rete, se opportunamente gestiti, possano cambiare in meglio i rapporti fra clienti e aziende produttrici, a patto che la qualità promessa corrisponda alla qualità reale di ciò che viene proposto al mercato. In questo senso, la crisi dei consumi riguarderà più che altro i prodotti incapaci di affermare la propria qualità attraverso il meccanismo della reputation, cioè della referenziazione attraverso il tam tam positivo di chi ha già effettuato l’esperienza d’acquisto e ne è rimasto soddisfatto, al punto di farsi parte attiva nel processo di diffusione della buona reputazione del prodotto stesso. Competere nell’era dell’informazione 2.0 significa quindi passare da un modello di comunicazione del prodotto sostanzialmente basato sulla costruzione di un immaginario fantastico, del tutto avulso dalle reali caratteristiche del prodotto stesso, a un modello dove sono gli utenti a svolgere il ruolo di promotori attraverso la manifestazione spontanea e disinteressata del loro parere sui vari canali social che quotidianamente utilizzano per gestire le loro relazioni online.

I TEMPI DEL CAMBIAMENTO
La rivoluzione Internet ha contribuito in modo sostanziale a diffondere una consapevolezza nuova e diversa del potere che ogni cittadino ha nel poter esprimere il suo parere su ogni aspetto della sua vita, dal banale acquisto di un prodotto a ben più delicate questioni sociali. La stessa elezione del presidente Barack Obama è stata favorita in modo determinante dal popolo della Rete e non, come sempre era accaduto in passato, dalle grandi corporation. I tempi sono maturi per spingere le leve del cambiamento a fondo e le aziende hanno l’opportunità di scegliere la via della trasparenza e della correttezza certificabile dai clienti oppure di mantenersi coerenti con il passato trascurando il potere del Web e continuando a investire su una comunicazione sostanzialmente broadcast e incurante dei reali bisogni delle persone. La crisi di cui tanto si parla potrebbe non essere dovuta ad aspetti meramente economici, forse è manifestazione di qualcosa di molto più profondo, di un mondo che cambia come mai prima d’ora.".

lunedì, ottobre 11, 2010

Varese Comunica


Varese, 1 ottobre 2010. -"Varese Comunica", l'evento del capoluogo lombardo svoltosi venerdì 1 e sabato 2 ottobre, ha voluto lanciare, nella sua versione di esordio, un messaggio preciso: c'è bisogno di cultura, c'è bisogno di fare rete, c'è bisogno di competenze collegate affinchè il territorio acquisti una capacità che gli permetta di divenire un polo attrattivo sia sul versante turistico che dal punto di vista di nuovi insediamenti culturali e produttivi. "Varese Comunica" è stato tutto questo ma vuole essere qualcosa di più, un laboratorio in progress e un punto di riferimento per meeting, ricerche e relazioni in modo da diventare un ‘ponte' tra i saperi disseminati sul territorio e le competenze tecnologiche, tra la cultura giovanile e il mondo aziendale.-.

Con queste parole si è chiuso un evento nato per "fertilizzare" un territorio importante che sta conoscendo una trasformazione forte, bisognosa di nuovi stimoli culturali e imprenditoriali.
Il mio intervento, tenuto presso l'aula magna dell'Università dell'Insubria, ha espresso questa necessità puntando, ovviamente, il dito sull'importanza della sfera digitale: "Convergenze digitali: tecnologia e cultura".

Il programma, ricchissimo di eventi e interventi, troverà nella Rete motivo di continuità a questi indirizzi:

http://www.varesecomunica.eu

http://varesecomunica.wordpress.com

http://www.facebook.com/varese.comunica?ref=ts

domenica, giugno 27, 2010

Global Marketing


Lazise, 23 giugno 2010. Tre ore di auto ed eccomi al Centro Congressi Hotel Parchi del Garda di Lazise (VR) per partecipare alla XI edizione del Global Marketing, un mix tra una fiera, un convegno, un salone professionale e un’agenda di appuntamenti one-to-one. Obiettivo: una conferenza con Fabrizio Bellavista dal titolo “Dalle community al mobile entertainment passando per il digital signage: la presenza digitale di un brand”.

Alle 16 la sala si riempie e al termine dell'introduzione mi diverto a passare fra il pubblico per far "toccare con mano" l'ultima meraviglia di Steve Jobs, l'iPad. Avendo parlato del futuro mobile della comunicazione era inevitabile non citare quest'oggetto che, in sala, nessuno aveva ancora avuto modo di provare.

Tanto per aumentare un po' il livello di coinvolgimento, chiedo quanti sono gli iscritti a facebook, oltre il 50%, quanti quelli che frequentano linkedin, un buon 30% e quanti hanno sperimentato foursquare, solo uno. Tutti i presenti sono però consapevoli che non si può più trascurare il mondo 2.0 anche se pochi dichiarano di praticarlo nelle strategie della propria azienda.

Al termine dell'ora programmata non mancano manager e imprenditori interessati ad approfondire i temi trattati. Come sono cambiati i tempi rispetto alla seconda metà degli anni '90!

domenica, giugno 13, 2010

Seminario Unicom sui new media


Milano, 9 giugno 2010. Il programma dei “Seminari di Aggiornamento Professionale” Unicom è ripartito con un incontro al quale sono stato invitato come relatore per dibattere sul tema: "Tecnologia innovativa e creatività geniale per nuovi e vecchi media".

L'incontro ha coinvolto, dopo l’introduzione del Vice Presidente Unicom Donatella Consolandi e la mia apertura sull'integrazione fra media digitali e comunicazione tradizionale, Michela Cimnaghi, Digital Strategy Director di Hagakure, ed Elisa Vigo, Account Manager di Mediakeys Italia.

Ai presenti in sala si sono aggiunte oltre 60 persone collegate on-line grazie alla piattaforma di condivisione che Unicom ha attivato per questa serie di incontri dedicati agli associati.

La formula si è rivelata interessante ed ha consentito un confronto con colleghi del settore con i quali normalmente non è facile incontrarsi per ragionare sui trend della comunicazione e sulle implicazioni dei cambiamenti in corso.

sabato, maggio 29, 2010

Blog e Social Media nel mondo digitale 2.0: sfide, opportunità e scenari


Torino, 26 maggio 2010. In occasione del TOSM 2010 sono stato chiamato a moderare l'incontro "Blog e Social Media nel mondo digitale 2.0: sfide, opportunità e scenari". I partecipanti, nomi noti del mondo digitale, sono stati:
- Emil Abirascid
- Fabrizio Bellavista
- Filippo Chiariglione
- Roberto Dadda
- Marco Zamperini

con i commenti di:
- Fulvio Cerutti, Stampa Web

Il focus del dibattito, decisamente brillante e senza la proiezione di slide (evidentemente, chi sa parlare riesce a farne a meno), è stato il ruolo del mondo digitale in una società sempre più interconessa nella quale le aziende italiane dimostrano di essere ancora lontane dall'aver recepito le grandi opportunità che i nuovi scenari offrono.

Il contesto del TOSM, decisamente in crescita sia per numero di espositori, sia per la qualità dei contenuti, è stato la cornice giusta della tavola rotonda alla quale sono seguiti numerosi contatti estremamente interessanti con realtà innovative e startup promettenti.

Qui una clip di sintesi dell'incontro.

Creatività & innovazione: attrazione fatale?


Milano, 12 maggio 2010. Il meeting "Creatività & innovazione: attrazione fatale?" al quale ho avuto modo di partecipare si è svolto con un livello di attenzione e di "propositività creativa" davvero notevole. Fabrizio Bellavista, promotore dell'incontro, ha saputo spingere i relatori ad affrontare vari aspetti del rapporto fra creatività e innovazione dimostrando che anche in un periodo non facile come l'attuale sia possibile portare messaggi costruttivi grazie all'entusiasmo e all'intelligenza di persone che hanno fatto della creatività il loro modo di essere.

Questi i partecipanti:

Coordinatore:
Fabrizio Bellavista - Partner Istituto Psycho Research

Relatori:
- Donatella Consolandi - Vice Presidente Unicom
- Aldo Cernuto - Co-fondatore Cernuto Pizzigoni & Partner - Pubblicità geniale, dove sei?
- Giuseppe Mascitelli - AD Mediolanum Comunicazione - Il cigno nero e l'imprevedibile: la comunicazione che sorprende
- Massimo Giordani - Ceo Time & Mind - Presidente Popai Digital - membro CdA Torino Wireless - Sistemi complessi e networked creativity
- Massimo Soriani Bellavista - AD Creattività srl - Il pensiero laterale per il Marketing
- Lorenzo Marini - Presidente Lorenzo Marini & Associati - “Il tulipano è un fiore: come la mente, ha il suo momento migliore quando si apre” - (in collegamento skype dal 42nd IAA World Congres in Moscow)
- Angelo Faravelli - AD Advance - "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!

sabato, marzo 20, 2010

Convegno ANES


MIlano, 18 marzo 2010. Esperienza molto interessante la partecipazione alla terza edizione dell’incontro annuale organizzato da ANES – Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata – sul tema COMUNICAZIONE MULTIMEDIA, L’EFFICACIA DEI MEZZI SPECIALIZZATI, tenutosi a Milano nella sede di Assolombarda.

La sala, gremita di oltre 200 fra editori, agenzie e centri media, ha dimostrato di essere decisamente interessata alle opportunità che la sfera digitale offre al mondo editoriale, unica via d'uscita da una crisi che sta segnando profondamente l'editoria tradizionale.

In estrema sintesi, il messaggio che ho voluto offrire con il mio intervento è stato: "chi ha i contenuti non deve preoccuparsi della fine della carta, cambia il supporto ma la vera ricchezza è l'informazione che un editore deve saper utilizzare su canali molto diversi fra loro innescando relazioni nuove con i lettori-utenti e con la consapevolezza che la comunicazione broadcast ha ormai fatto il suo tempo".

L'agenzia che rappresento, Time & Mind, sta aiutando diverse case editrici in questo percorso e i risultati sono decisamente interessanti come può testimoniare, per esempio, il progetto sviluppato per ESAV con i portali www.estetica.it e http://capelli.estetica.it/
Portali ai quali si stanno affiancando numerosi altri canali: blog, YouTube, facebook, applicazioni iPhone, ecc.

I contenuti sono la vera ricchezza, usiamoli!

domenica, marzo 07, 2010

Ordine & Extra-Vaganze 2010


Milano, 5 marzo 2010. Anche quest'anno ho avuto il piacere di contribuire al convegno annuale POPAI curando una parte delle sessioni dedicate al mondo digitale. Il titolo chiarisce abbastanza bene il senso dell'incontro:

Digital Out-of-Home: Content is King - Quando il contenuto fa la differenza tra una comunicazione di successo e un fallimento

I relatori che hanno partecipato sono:
Alessandro Loro — Direttore Marketing IGP Decaux
Emanuele Fiocchi — Resp. Commerciale Media Wave "Un progetto Rai Trade"
Oscar Elizaga — Vice President EMEA Scala
Roberto Vogliolo — Business Development Director DOOH.it
Interverrà: Guido Di Fraia Docente in Comunicazione, media, pubblicità IULM

Il mio contributo è stato in qualità di moderatore, come Direttore Popai Digital. Devo dire che i 75 minuti disponibili non sono bastati a sviscerare i numerosi stimoli emersi dalla discussione, in particolare quelli legati alla necessità di pensare prima ai contenuti e poi alla tecnologia.

Il digital signage come elemento di una più vasta strategia di comunicazione e di relazione con gli utenti richiede la riconfigurazione di schemi ormai non più validi. L'interattività apre scenari nuovi così come la diversa percezione della comunicazione da parte dei "digital native". Il mondo si muove velocemente e l'Italia manifesta tutte le sue difficoltà nei confronti dell'innovazione anche in questo campo.

Interessante la dichiarazione di Alessandro Loro, dir. marketing IGP Decaux, che ha detto apertamente di sviluppare progetti di digital out of home solo se spinto dai clienti. Questo atteggiamento è un'ulteriore conferma delle resistenze verso il nuovo presenti in Italia, a tutti i livelli.

La discussione prosegue al tavolo di lavoro dedicato al mondo digitale che POPAI promuove da parecchi anni e che vede coinvolti i principali attori della filiera digitale (per l'elenco completo si può andare alla sezione "Promotori" su www.popaidigital.it).

Gli atti di tutto il convegno Ordine & Extra-Vaganze 2010 saranno disponibili sul sito POPAI.

venerdì, novembre 27, 2009

BEA Expo Festival


Rho, 26 novembre 2009. Il mondo degli eventi ha un fascino particolare, il fascino dell'effimero, della fantasia che trova legittimazione e dignità nel coinvolgimento delle persone a cui è destinata. Mesi di lavoro per arrivare al momento fatidico che si esurisce a volte in pochi minuti, altre volte in qualche giorno ma sempre in un periodo di tempo molto più breve di quello che è stato necessario per la sua preparazione.
Il BEA Expo Festival è un appuntamento importante, organizzato da ADC Group (l'editore di ADVexpress e di e20express, per intenderci), nel quale operatori del settore, professionisti e clienti si trovano per una full immersion di due giorni.
E' in questo contesto che ho avuto la possibilità di portare il mio contributo nella sessione "Best Practice" dal titolo "Come il web e i social media possono essere utilizzati per dare un risalto mediatico superiore prima, durante e dopo l’evento". Accanto a me ho avuto il piacere di avere Linda Bulgheroni (Amministratore Delegato Weber Shandwick) che ho scoperto essere, oltreché una donna di notevole spessore professionale, anche un'ottima commensale durante la cena di gala che ha accompagnato i Best Event Awards, pirotecnica conclusione della prima giornata del Festival.
Dalle numerose domande poste dal pubblico è apparso evidente che il mondo degli eventi ha bisogno della sfera digitale non solo per superare un periodo critico ma anche per cambiare approccio, per riuscire a non esaurire il lavoro di mesi in un attimo ma a dargli continuità e nuova linfa grazie alla partecipazione della Rete. Anche in questo settore occorre un salto culturale e penso che momenti di confronto e riflessione come il BEA possano svolgere un ruolo importante.
A Marina Bellantoni e Alessia Bianchi, vere "menti" di questa "Best Practice", va un "grazie" per l'invito mentre a tutto lo staff ADC Group non posso che fare i complimenti per la capacità organizzativa che, in un anno non facile come questo, ha saputo portare avanti con successo il BEA Expo Festival.

martedì, novembre 10, 2009

Idee contro crisi


Varese, 10 novembre 2009. Ci sono incontri di routine e altri che "lasciano il segno". Quello di oggi, dal titolo "Idee contro crisi", organizzato da SS&C in occasione del trentennale dell'agenzia, appartiene certamente alla seconda categoria. Relatori di alto profilo, qualità degli interventi e piacevolezza dell'atmosfera creatasi, sono stati gli ingredienti di una full immersion di 4 ore che ha spaziato dal mondo digitale al management interculturale passando per dimostrazioni tecnologiche, riflessioni sulla situazione italiana e case history aziendali... davvero un pomeriggio intenso!
Il mio contributo, dal titolo "Web, società e business. La rivoluzione è oggi", si è focalizzato su un concetto chiave: il caos di questi ultimi anni, molto probabilmente, non è dovuto a una fase di transizione da un modello sociopolitico-economico a un altro, ma è esso stesso parte di un nuovo scenario che potrà caratterizzare il nostro modo di vivere per molto tempo. E la rivoluzione digitale, ovviamente, è la chiave per riuscire a gestire la complessità del sistema di cui siamo parte.
Grazie a Fabrizio Bellavista, coordinatore dell'incontro, e Giampiero Soru, presidente SS&C, per l'invito a questa occasione di confronto così interessante.

venerdì, novembre 06, 2009

User Camp a Bologna


Bologna, 6 novembre 2009. Oggi ho avuto il piacere di partecipare allo User Camp organizzato presso l'Urban Center di Bologna da dr.o-one. Interventi stimolanti, relatori motivati dalla passione verso la Rete e cosiderazioni a tratti molto critiche verso la situazione digitale italiana hanno caratterizzato la giornata.
Il mio contributo dal titolo “La mutazione dell’utente e l’integrazione fra atomi e bit” è stato in realtà focalizzato sul tema del "cognitive divide", cioè sulle difficoltà che fasce ancora troppo ampie di popolazione hanno nel capire che essere fuori dalla Rete significa essere fuori dalle dinamiche sociali più vitali e produttive.
Tutto il materiale discusso nel camp è disponibile on-line.
Grazie a Matteo Bellini e Linda Serra per l'invito a questa giornata e complimenti a tutto lo staff di dr.o-one per l'ottima organizzazione!

POPAI Digital al COMPA



Rho Fiera. 5 novembre 2009. Oggi ho partecipato a un forum organizzato da POPAI Digital presso il COMPA, Salone Europeo della Comunicazione Pubblica dei Servizi al Cittadino e alle Imprese.
Ho diviso il tavolo con Roger Isaia di Nec-Philips e dallo scenario "macro" delle applicazioni digitali oggi utilizzabili anche nell'ambito degli spazi pubblici siamo passati all'analisi più specifica della filiera del digital signage.
Le attività di POPAI Digital stanno incrementando la loro notorietà e aumentano di conseguenza le richieste di partecipazione a eventi di questo tipo allargando il tradizionale campo d'azione dell'associazione, nata nel mondo retail e oggi fortemente orientata all'innovazione.

domenica, novembre 01, 2009

I numeri della Rete

Credo che questi numeri esprimano bene cosa stia accadendo on-line e il livello di coinvolgimento dei navigatori!

sabato, ottobre 31, 2009

Conversazioni Interattive sulla Creatività e Innovazione


28 ottobre, Palazzo Giureconsulti, Milano. Anche quest'anno, Innovhub, Azienda speciale per l'Innovazione della CCIAA di Milano, ha dato a me e Fabrizio Bellavista (vera mente organizzativa dell'evento) la possibilità di incontrare un gruppo di imprenditori per "conversare" su creatività e innovazione.
Tutte le info sono sul blog dedicato, in questa sede voglio solamente sottolineare il grande interesse manifestato dai partecipanti.
Nella sessione che ho curato, quella dedicata alle aziende, si è passati da temi legati all'innovazione tecnologica, all'ecosostenibilità fino a toccare il futuro dell'abitazione, davvero interessante.
Purtroppo, 3 ore per sviscerare tutti i temi proposti sono davvero poche ma, forse, sufficienti per innescare qualche scintilla in un momento in cui c'è davvero bisogno di creatività e innovazione.

Emozioni dal mondo


Il giorno dopo l'intervento a ITN è la volta del convegno dedicato all'innovazione nella comunicazione del settore vitivinicolo. L'iniziativa, promossa nell'ambito del 5° Concorso Internazionale "Emozioni dal Mondo - Merlot e Cabernet insieme" da Vignaioli Bergamaschi insieme con il Consorzio Tutela Valcalepio, si è rivelata una piacevole sorpresa per la qualità dell'organizzazione e la numerosità dei partecipanti da tutto il mondo.
Antonio De Bellis, promotore del Club dell'Innovazione e fautore del convegno, ha avuto la bella idea di coinvolgermi in un evento al di fuori dei soliti circuiti a me noti ma, proprio per questo, decisamente stimolante.
L'innovazione è utile ovunque ma lo è ancor più in un settore, quello vitivinicolo, che soffre la concorrenza dei paesi emergenti e la scarsa capacità comunicativa degli imprenditori italiani.
Ancora una volta, il Web potrebbe fare molto, speriamo di aver gettato un sassolino capaca di generare qualche onda.

Atomi + bit for a better digital life



"Atomi + bit for a better digital life", questo il titolo del mio contributo all'edizione 2009 di ITN che si è tenuta a Torino presso Lingotto Fiere.
ITN - Infrastructure, Telematics and Navigation, è il primo evento in Europa in grado di offrire una visione completa, dalle infrastrutture intelligenti e smart grid ai sistemi di posizionamento e servizi di geolocalizzazione.
Partendo dal presupposto che la distinzione fra mondo atomico e mondo digitale si sta sempre più affievolendo, ho sviluppato il tema della relazione fra tecnologia-società-stile di vita. Pochi flash, attivati in una ventina di minuti, sufficienti per suscitare sguardi incuriositi, alcuni perplessi, altri preoccupati da scorci di futuro che, oggettivamente, pongono molte domande.
Come sempre, ho cercato di essere positivo e di sottolineare le grandi opportunità che la rivoluzione digitale offre.

domenica, agosto 16, 2009

Il futuro della carta

Sarà la calma di questi giorni ma sempre più frequentemente penso al livello di profondità con cui la rivoluzione digitale ha cambiato le nostre vite. Oggi tocca all'editoria con questo post su Lato B, ripreso anche su TheDailyBit.
Negli USA, il mercato degli e-book ha raggiunto i 14 milioni di $, peanuts verrebbe da dire, però occorre considerare i tassi di crescita che hanno superato il 100% sull'anno precedente. Come tutti i fenomeni che hanno sviluppi così rapidi c'è da aspettarsi un vero boom, più volte annunciato e sinora mai arrivato... però sono ragionevolmente convinto che il momento sia giunto.
Serve ancora un catalizzatore com'è stato l'iPod per la musica e il gioco è fatto. Kindle negli USA ha svolto la sua parte ma non basta ancora, serve qualcosa di più "cool". Forse ci sta lavorando Apple con un bel tablet?

mercoledì, agosto 12, 2009

Riflessioni estive

Gli ultimi mesi sono stati densi di attività (infatti il blog non è più stato aggiornato :-) ma questo non mi ha impedito di riflettere sull'evoluzione del mondo digitale, sempre più rapida e tumultuosa. Sembra che si sia diffusa la consapevolezza che se non si è connessi alla Rete, se non se ne fa in qualche modo parte, si è davvero "tagliati fuori". Anche persone non particolarmente tecnofile si stanno avvicinando al Web, come testimonia l'incredibile crescita di facebook in Italia.
In questo post su "Lato B" è possibile leggere qualche mia riflessione sul tema.

Approfitto di questa tranquilla giornata estiva anche per segnalare il successo della fan page Nikon Coolpix su facebook, pubblicata in occasione del lancio del concorso "Gioca con Mr. Brown e vinci le fotocamere Coolpix". Si tratta di uno dei primissimi esempi, in Italia, di utilizzo di facebook in una importante campagna promozionale. L'esperienza conferma quanto già sanno i milioni di navigatori che conoscono a fondo il Web 2.0: il Web è davvero lo strumento migliore per ogni tipo di comunicazione e l'unico davvero capace di "coinvolgere" gli utenti.

Ultima segnalazione. Dopo la fantastica esperienza del progetto "Eccellenze al femminile", i cui gruppi facebook e Ning continuano a crescere, ora tocca al rapporto "donne e tecnologia" con Women&Tech. La promotrice, Gianna Martinengo, donna vulcanica e piena di idee, ha voluto spingere la comunicazione sui canali 2.0 ed io sono stato felice di essere coinvolto con Time&Mind nel progetto. Sono sicuro che sarà un'edizione fantastica!

domenica, febbraio 22, 2009

Ancora innovazione


Il bisogno di innovazione porta a Monza il format di Innovative Day. Il 16 febbraio, presso la sede della Camera di Commercio del capoluogo della neonata provincia, si è svolta questa nuova edizione di Innovative Day che ha avuto come tema portante il "deep design".

La collaborazione con Fabrizio e Massimo Bellavista è stata ancora una volta piacevole e costruttiva, capace di portare la discussione con i numerosi imprenditori e professionisti su un terreno informale ma di forte condivisione. Le esperienze presentate hanno coperto ambiti molto diversi fra loro e sono state occasione di riflessioni approfondite e di reale scambio culturale e di esperienza.

I tavoli di lavoro sono stati sviluppati durante la mattina, seguita da una pausa con l'ormai consueto "food design". Nel pomeriggio è stata presentata la ricerca Monza Futura dopodiché Massimo Bellavista ha tenuto il laboratorio CreATTIVITA'. La chiusura è toccata a me con il laboratorio DIRE/FARE.

Appuntamento alla prossima edizione... ci stiamo già lavorando!

Ordine & Extravaganze


IULM, 11 e 12 febbraio, una "due giorni" di immersione totale nell'evento più importante del settore retail. 4 temi portanti (Digital Innovation, Green Retail, Pack & POP, Format), 2 sessioni plenarie, 4 blocchi di 3 seminari in parallelo e oltre 70 relatori, questi i numeri del più ambizioso evento organizzato da POPAI Italia.

Il mio contributo si è suddiviso su 4 seminari che hanno toccato (ovviamente) l'area Digital Innovation. Molte idee, esperienze interessanti e la sensazione che l'innovazione portata dal mondo digitale sia una delle poche speranze per un settore che non vive un periodo semplice.

Il digital signage, in particolare, è stato l'argomento più dibattuto e non sono mancati i segni di esperienze decisamente significative. La comunicazione nel punto vendita sta cambiando e la necessità di instaurare un rapporto più diretto ed efficace con il cliente porterà ad utilizzare sempre di più la comunicazione digitale.

Ripensando al 2002, quando proposi a POPAI i primi incontri sul tema delle retail technologies, sembra passato un secolo, invece è solo uno degli effetti collaterali dell'incredibile corsa frutto dell'abbinamento informatica+telematica. Se a ciò sommiamo gli effetti degli stravolgimenti socio-economico-politici innescati nel 2008, penso proprio che nei prossimi anni non avremo di che annoiarci :-)

domenica, febbraio 08, 2009


L'inaugurazione della mostra "Egitto. Tesori sommersi" del 6 febbraio è stata l'occasione per capire come si possano abbinare in modo innovativo e coraggioso archeologia, arte e architettura a scopi espositivi. Credo che si tratti di una delle più belle mostre italiane del 2009 e vale la pena di visitarla prendendosi il tempo necessario per abbinare la visita alla Reggia della Venaria, splendido esempio di un'operazione di recupero che ha pochi uguali per l'entità, la qualità e la rapidità degli interventi.

Qui la fotogallery che ho realizzato su Flickr.

Questo il sito ufficiale della Reggia della Venaria

Questo il social network di "Egitto. Tesori sommersi"

domenica, gennaio 18, 2009

Eccellenze al femminile


Sabato 17 gennaio, sala conferenze della Regione Piemonte, unico uomo nel programma di un convegno dove intervengono 14 donne... c'era di che preoccuparsi... ma è stata un'esperienza davvero piacevole ed estremamente positiva!

Questo "Innovative Day" dedicato alle "eccellenze al femminile" e sviluppato sotto il cappello del Lions Club Torino Cittadella con il patrocinio di Regione Piemonte, CNA Torino, CNA Impresa Donna e Apid - imprenditoria donna, è stato davvero "speciale" e "innovativo".

"Speciale" perché il tema delle eccellenze al femminile può portare nuovi e concreti stimoli a una società sempre più demotivata e asfittica, preoccupata dell'invecchiamento ma spaventata dai giovani immigrati, cosciente di un mondo che "deve" cambiare ma ancora troppo miope per guardare lontano.

"Innovativo" perché è nato e si è sviluppato, come e forse più degli Innovative Day precedenti, in Rete. Nessun albero è stato abbattuto per produrre inviti, divulgare manifesti e diffondere volantini così come nessun furgone si è spostato per distribuirli. Il risultato è stato notevole perché, a oggi, oltre 650 persone si sono iscritte al gruppo Facebook e più di 100 al social network Ning. Tutto ciò ha portato quasi 200 persone "fisicamente" al convegno in un gelido sabato mattina torinese!

Per i contenuti, veramente ricchi, rimando agli atti che saranno disponibili sul sito www.eccellenzealfemminile.org, in questa sede mi limito a ringraziare sinceramente:
- tutte le relatrici, molte delle quali sono arrivate a Torino appositamente accollandosi molte ore di viaggio per portare il loro contributo;
- il coordinatore generale, Claudio Pasqua, che ha intessuto e gestito una quantità di relazioni incredibile;
- la coordinatrice della tavola rotonda, l'infaticabile Ada Guglielmino che sempre accetta benevolmente di essere coinvolta nelle diverse "avventure" che periodicamente le propongo;
- l'"uomo dei social network", Fabrizio Bellavista validamente aiutato da Viviana Verin con cui condivido ormai buona parte degli eventi digitali;
- tutta la squadra che ha curato la parte delle videointerviste capitanata da Enrico Miglino, Max Judica Cordiglia e Guido Cappio;
- lo staff di volontari che ha curato il servizio di accoglienza e di documentazione: Mario, Simona, Anna;
- i media partner, Galileo - giornale di scienza e problemi globali, Gravità Zero - blog di divulgazione scientifica, TheDailyBit, rivista indipendente di tecnologie infotelematiche, conTESTI.eu;
- l'Antica torrefazione del centro e l'acqua Lauretana che ci hanno dissetati;
- il pubblico e tutti gli iscritti ai social network che, con i loro suggerimenti, pensieri, commenti e critiche hanno fatto crescere l'idea di un piccolo convegno sino a trasformarla in qualcosa di "vivo" che proseguirà oltre la data del 17 gennaio;
- last but not least, il mondo lionistico: Maria Elisa Demaria, Governatore del Distretto Lions 108ia1 che non solo ha creduto nel progetto sin dall'inizio ma che portato un reale contributo personale così come le presidenti del LC Moncalieri Castello, Carla Bellora, del LC Torino Monviso, Daniela Baggi, del LC Torino Sabauda, Renato Florian, del LC Valentino Futura, Gabriella Bisio e del Leo Club Torino Cittadella, Ilaria Arcangeli.

Per chiudere, mi sembra il caso di apprezzare il magnifico video di Alicia Keys dedicato alle donne: Superwoman.

Grazie, davvero, a tutti!

domenica, dicembre 21, 2008

C'è bisogno di innovazione


Lunedì 15 dicembre si è svolto un "Innovative Day", questa volta promosso da InnovHub, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano per l'Innovazione.

Nel corso della giornata si sono alternati relatori con esperienze realmente molto diverse fra loro e capaci di stimolare l'interesse e la partecipazione dei presenti. Tutti gli interventi del mattino e parte di quelli pomeridiani sono disponibili su YouTube.

Organizzare questo tipo di eventi non è mai banale perché basati in buona parte sulla partecipazione spontanea e sul contributo attivo degli intervenuti i quali, partendo dalla registrazione su appositi Wiki, svolgono un ruolo fondamentale che non si conclude con la giornata ma prosegue on-line e, non di rado, genera nuove opportunità di crescita professionale e di business.

Per avere un'idea dell'atmosfera creata dagli oltre cento partecipanti basta dare un'occhiata a questa fotogallery di Flickr.

Il mio contributo, oltreché "dietro le quinte", si è concretizzato nella mattina con un intervento sul "sesto senso digitale" e, nel pomeriggio, con un approfondimento sul concetto di "ecosistema digitale" (parte I, parte II).

Ancora una volta devo riconoscere che in questi momenti d'incontro e di reale scambio ciò che si riceve è sempre molto più di ciò che si da!
Grazie a tutti gli intervenuti e, in particolare, agli amici che ho invitato personalmente e che hanno portato contributi davvero interessanti!

domenica, novembre 09, 2008

Innovexpo 2015


"Tecnologie a servizio della Festivalization industry e dell’organizzazione di eventi", questo il titolo del convegno al quale ho partecipato il 6 novembre, nell'ambito di InnovExpo 2015.
Il mio contributo è stato focalizzato su: "Information cloud: la tecnologia al servizio degli eventi".

Le considerazioni da cui sono partito per una rapida ricognizione sul tema nascono dala constatazione che la diffusione pervasiva di strumenti di comunicazione digitale, unita al costante incremento della banda disponibile, sta portando tutti noi a vivere immersi in una "information cloud" che ci accompagna in ogni attività.

La condivisione di spazi informazionali che intrecciano il mondo atomico e quello digitale consente di portare il processo di gestione di un evento a un nuovo livello di complessità che coinvolge prima, durante e dopo l'evento stesso le persone ad esso interessate.

Gli scambi di idee con gli altri relatori e con il pubblico hanno portato a un interessante confronto dal quale è emerso chiaramente che la tecnologia costituisce una formidabile "piattaforma" da utilizzare per progetti che abbiano solide basi. In questo caso, il successo può essere notevole e, grazie alla Rete, condiviso su un bacino di utenti enorme. Personalmente, ho citato il caso del Mountain Photo Festival di Aosta, autentico "caso di successo" al quale ho avuto il piacere di contribuire.

domenica, ottobre 12, 2008

Mountain Photo Festival @ Innovation Circus 08


Innovation Circus è una realtà consolidata del panorama milanese legato all'innovazione. Un grande contenitore di idee, proposte ed esperienze suddivise in varie categorie.

Il 10 ottobre ho avuto l'opportunità di presentare un contribuito a Future Set - Connettere il futuro portando un esempio concreto di "connessione" fra spazio digitale e spazio fisico: la case history del Mountain Photo Festival di Aosta che ho vissuto molto da vicino come CEO dell'agenzia Time & Mind che ha curato la strategia Web, lo sviluppo dei diversi canali e l'organizzazione dell'Open Your Mountains Day.

L'aspetto che più ha colpito i partecipanti è il risultato raggiunto nel posizionamento del festival su Google. Cercando "Photo festival" su Google.com, dopo soli tre mesi di lavoro, si trova al secondo posto (dopo un festival che si tiene a New York) proprio il Mountain Photo Festival!
In più, anche il secondo e il settimo risultato fanno capo a questo festival come si può constatare nello screenshot:


Come ulteriore testimonianza del risultato eccezionale (devo ammettere che è andato ben oltre le più rosee aspettative), cercando "Photo Festival" su Google.it troviamo addirittura 8 risultati su 10 che fanno capo all'ecosistema digitale del festival di Aosta!

Questi risultati sono il frutto di una strategia accuratamente pianificata e dimostrano quali siano le opportunità di comunicazione offerte da Google quando si hanno contenuti validi da divulgare. Opportunità che, in periodi tumultuosi come quello che stiamo vivendo, le aziende non possono permettersi di perdere.

Tecnologie di prossimità


Le tecnologie di prossimità si stanno affermando sotto molteplici punti di vista. Il Proximity Forum che si è tenuto il 9 ottobre a Milano, nello splendido Palazzo Affari ai Giureconsulti, e che ho avuto il piacere di moderare in qualità di direttore di POPAI Digital, ha approfondito soprattutto gli aspetti relativi al mobile e al digital signage.

Nei prossimi anni queste tecnologie dilagheranno nella nostra vita quotidiana e avremo modo di raggiungere nuovi livelli di interazione con il mondo circostante e con il "layer" digitale. E' importante però tenere ben presente che la tutela della privacy deve essere assolutamente una priorità.

Business nel parco


Parlare di innovazione, futuro e business in un giardino pubblico guardando persone che fanno jogging o portano a spasso il cane è un'esperienza a me nuova. E' successo il 29 settembre nello spazio "business in relax" che Nokia ha allestito nel bel mezzo dei Giardini Pubblici di Milano.

Una piacevole chiacchierata sviluppata con l'amico Fabrizio Bellavista e con un pubblico ristretto ma qualificato per approfondire alcuni aspetti del social networking, della connettività "always on" con una forte attenzione al "mobile" (come poteva essere diversamente in uno spazio Nokia?).

Una bella idea per portare il dibattito su questi temi in uno spazio diverso dal solito, in mezzo alle persone. E fra un incontro e l'altro era possibile scaricare la posta grazie alla connessione Wi-Fi gratuita e prendere un tè con calma.

A quando il seguito?

giovedì, settembre 25, 2008

Open Your Mountains Day


Sabato 20 settembre ho vissuto l'esperienza dell'Open Your Mountains Day, giornata dedicata all'innovazione nella splendida cornice dell'incubatore d'impresa di Aosta. Settimane di lavoro preparatorio per portare decine di fervide "menti 2.0" ad incontrarsi e a scambiare esperienze, idee e progetti legati, in qualche modo, ai concetti di innovazione, creatività, tecnologia.

Una giornata speciale con incontri paralleli nella mattina (due photo-camp e un workshop sulla creatività), un fantastico "lunch Km 0" e, infine, la presentazione del lavoro svolto dal gruppo di ragazzi che ha partecipato al workshop fotografico "Montagna e desertificazione".

Clima rilassato e tanta voglia di condividere esperienze diverse sono gli ingredienti base per il successo di una giornata come l'Open Your Mountains Day che ha consentito a persone che non si sono mai nemmeno incontrate di trovare un filo conduttore che, probabilmente, avrà il suo seguito nel Web.

Un grazie ad Alessandro Ottenga per avermi coinvolto personalmente e come Time & Mind nel primo Mountain Photo Festival di cui la giornata del 20 settembre ha rappresentato un bel momento di chiusura (fisica delle mostre) e di apertura (digitale della community).

Questo il link alla community creata intorno al Mountain Photo Festival: http://mountainphoto.ning.com/

questo il blog principale:
http://mountain-photo-festival.blogspot.com/

e questo il collegamento al sito istituzionale: www.mountainphotofestival.com

domenica, luglio 06, 2008

P900 vs. iPhone

E così, anche in Italia arrivò l'iPhone. Fenomeno di costume, strumento evoluto per l'era digitale, semplice oggetto piacevole da guardare e da utilizzare... da dove deriva l'interesse che ha suscitato sin dal gennaio 2007 quando fu annunciato da Steve Jobs in un affollatissimo MacWordl?

Provo ad analizzarlo non da utente Apple della prima ora e nemmeno da tecnologo, bensì da semplice (felice) utente di un SonyEricsson P900 che, dopo 5 anni di prezioso servizio, l'11 luglio verrà sostituito proprio da un iPhone.

Non sono un fanatico degli acquisti modaioli, gli strumenti mi piace sfruttarli a fondo ed è per questo che il P900 ha resistito indenne sino ad oggi. Non è UMTS, ha grossi limiti di memoria, fotocamera e videocamera le ho usate giusto per capire cosa erano capaci di produrre però ha avuto due grandi meriti: dopo 5 anni funziona bene e si sincronizza perfettamente con il Mac (quasi perfettamente, a dire il vero il Bluetooth ogni tanto va un po' "stimolato" e finché Apple non aggiornò i driver la sincronizzazione era sempre un'avventura).

Ciò premesso, perché l'iPhone sostituirà il buon vecchio P900? La parola chiave è "sistema". La vera forza di Apple, sin dalle origini, è sempre stata quella di avere un sistema, non un prodotto che poi deve dialogare con altri interlocutori per funzionare. PC e Windows ne sono il classico esempio così come lo sono, in campo telefonico, Nokia e Symbian. Hardware e software sono sempre stati prodotti da aziende diverse. I colossi come IBM che tentarono di imporre sui PC il loro sistema operativo fallirono miseramente l'obiettivo. Unica eccezione: Apple.

Oggi, non bastano più un design formidabile e un ottimo prodotto per vincere sul mercato. Gli utenti sono sempre più immersi nel mondo digitale e cercano, anche inconsapevolmente, strumenti capaci di soddisfare molteplici esigenze. Apple, azienda che ha inventato il concetto di Personal Digital Assistant con il (troppo) futuristico Newton, lo sa e l'ingresso nel mondo della telefonia ha rappresentato l'occasione giusta per un "balzo in avanti".

L'oggetto che più di ogni altro ormai ci accompagna nella vita quotidiana diventa qualcos'altro, estende le sue funzioni integrandosi con il portatile, con il computer di casa, con servizi on-line evoluti. Per far questo, l'iPhone integra una versione ad hoc del sistema operativo Mac OS X, un vero sistema operativo aggiornabile in modo automatico e capace di offrire funzionalità sempre nuove. Il tutto con un'interfaccia rivoluzionaria con cui si interagisce grazie alle dita, il primo e più naturale strumento che ogni bambino utilizza per conoscere il mondo.

Se si aggiungono A-GPS, HSPDA, Wi-Fi, sensori di movimento e una serie di gingilli tecnologici non banali, sicuramente oggetto delle attenzioni di centinaia di migliaia di sviluppatori in tutto il mondo, si ha la garanzia di avere in mano una nuova generazione di Personal Digital Assistant che potrà incidere sulle nostre abitudini e sul nostro modo di relazionarci con il mondo digitale.

Ecco perché fra pochi giorni il caro P900 potrà finire nella vetrina degli oggetti hit-tech "storici".

domenica, giugno 22, 2008

Web2Oltre



Avere l’opportunità di moderare un incontro fra imprenditori e manager attenti all’innovazione è sempre stimolante ed è l’occasione per confrontare punti di vista anche molto diversi. E’ ciò che è accaduto durante il meeting “Web2Oltre”, organizzato il 19 giugno da Reed Business Information al Marriott Hotel di Milano.

Dopo il mio intervento di apertura, dal titolo “On-line + off-line: il Web everywhere – Modelli di sviluppo”, teso a delineare lo scenario di un mondo digitale sempre più “interconeesso” con il mondo “atomico”, si sono succeduti numerosi contributi che hanno evidenziato la dinamicità di questo periodo ma anche le difficoltà a comprenderne a fondo le dinamiche dominanti.

Credo che sia assolutamente normale non avere una visione chiara ed esaustiva di un fenomeno quando si è nel pieno del suo svolgersi e dove, per giunta, ognuno di noi ne è parte attiva! La tavola rotonda condotta dall’amico Marco Camisani Calzolari ha sottolineato proprio questa difficoltà portando l’esperienza di giovani imprenditori che hanno intrapreso strade interessanti e innovative ma ancora “acerbe” dal punto di vista strettamente economico.

In ogni trasformazione epocale le opportunità sono numerose così come i rischi, lo si vede a ogni livello: sociale, economico, scientifico... Sta a noi tentare di inserirsi da attori e non da spettatori in un film dove la trama non è assolutamente chiara e dove, probabilmente, esistono molte storie parallele, alcune portatrici di grandi opportunità, altre di pericoli letali.

La conclusione della giornata al Marriott è stata dominata da un piacevole clima di conversazione fra persone con esperienze diverse ma concordi nell’affermare che solo con una grande passione e volontà è possibile affrontare le sfide del cambiamento. Sono finiti i tempi dei percorsi predefiniti, oggi è tutto da reinventare ogni giorno!

domenica, giugno 01, 2008

Who's afraid of digital signage?

Il 28 maggio 2008 si è tenuto, presso l'Hotel Principe di Savoia di Milano, il convegno Internazionale organizzato da POPAI Italia "Who's afraid of digital signage?", primo evento dedicato al tema della comunicazione digitale in-store e out-of-home.

Obiettivo del convegno era l'analisi delle possibilità offerte da questa tecnologia che rappresenta un vero e proprio media di nuova generazione.
A tale scopo, sono intervenuti relatori italiani e stranieri che hanno illustrato lo stato attuale del mercato mondiale del digital signage.

Devo ammettere che, dopo sei anni di lavoro
con POPAI per approfondire e promuovere il tema delle "retail technologies" (di cui il digital signage è una parte importante), dover chiudere le iscrizioni al convegno per mancanza di posti disponibili è stata una notevole soddisfazione e un chiaro segnale dell'interesse del mercato verso questo ambito.

E' stata anche l'occasione per rivedere alcuni colleghi e amici che si sono rivelati interessati al digital signage e disponibili a collaborare con il gruppo di lavoro che POPAI ha formalmente creato nel 2007 (grazie al quale è stato possibile organizzare questo convegno).

POPAI Digital è una realtà che si sta rivelando motore dell'associazione grazie all'interesse che il mondo digitale sta sollevando anche nel settore retail e out-of-home in generale.

Aver avuto l'opportunità di coordinare i lavori della mattina con il presidente POPAI, Daniele Tirelli, e con lo splendido supporto di Massimo, Simone, Roberta, Camilla, Cristina e Sonia è un forte stimolo a proseguire su questa strada per capire le dinamiche del digital signage e di ciò che ruota intorno ad esso.



Immagine della prima parte del convegno "Who's afraid of digital signage?".

sabato, maggio 31, 2008

RoundedMinds al lavoro



"Milano, Giovedi 28 maggio 2008. Presso la Sala Wiki – Business Press – in Via Carducci, 17 si è tenuto il primo incontro di RoundedMinds, in versione beta, organizzato da Marco Camisani Calzolari, Amministratore Delegato Speakage e Distruptive Innovator, da Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione e partner dell’istituto Psycho-Research e Diego Biasi, presidente Business Press.
L’incontro ha fotografato molto bene la situazione italiana proprio nella fatica ad esprimere dei giudizi condivisi: sembra definitivamente finita l’epoca delle certezze e dei grandi eventi sintomatici per lasciar spazio a una visione più frammentata e votata ad una dinamica più vicina alla rivalutazione dei piccoli numeri.".

Con queste parole si apre il post che racconta l'esperienza del primo incontro RoundedMinds. La complessità della nostra situazione socio-economico-politica pare essere stato il vero tema dominante discusso dalle "menti rotonde". Da un lato vi è una sensazione di disagio determinata dal venir meno delle certezze che hanno caratterizzato i decenni precedenti, da un altro punto di vista emerge la consapevolezza di vivere un momento storico straordinario che non ha precedenti. Una trasformazione su scala planetaria innescata da un processo che trova le sue origini nella capacità di gestione sempre più efficiente dell'informazione e nella sua condivisione "worldwide".

Il desiderio di condividere questi pensieri è forse la molla che ha spinto persone normalmente molto impegnate a ritrovarsi "fisicamente" con il solo scopo di discutere e confrontare punti di vista diversi.

Hanno partecipato alla I edizione del ‘Roundedminds’:
Gianandrea Abbate, Presidente Istituto Psycho-Research
Luisa Apollonio, Responsabile Marketing Internet e Ad Operations Mondadori Pubblicità
Paola Bonomo, Direttore marketing eBay
Pieranna Calvi, Responsabile marketing & sviluppo pubblicità interattiva SIPRA
Alessandro Cederle, Amministratore Delegato Reed Business Information
Edoardo Colombo, Esperto di Comunicazione Politica Digitale
Alessandro De Benedittis, Responsabile Progetti FORMAPER
Franco Giacomazzi, Docente Politecnico di Milano e Presidente Associazione ItalianaMarketing
Massimo Giordani, Docente al Politecnico di Torino, Ceo Time & Mind e Presidente Inter.Media
Lorenzo Marini, Presidente Lorenzo Marini & Associati
Giuseppe Mascitelli, Amministratore Delegato di Mediolanum Comunicazione
Renzo Provedel, Co-fondatore di Fareimpresa, Pointercom, SCOA The School of Coach
Maria Grazia Mattei, Responsabile programmazione culturale Mediateca Milano e A.D. MGM Digital Communication
Marco Zamperini, Chief Technology Officer Etnoteam.

domenica, maggio 25, 2008

I convegni di maggio


In questo mese non sono mancate le occasioni di partecipazione a interessanti eventi focalizzati sul mondo digitale.

L'11 maggio, in occasione della "Fiera del libro" di Torino, sono stato invitato alla tavola rotonda organizzata da Pickwicki, “Web 2.0: opportunità per la lettura", che ha evidenziato l'impatto e le opportunità nel settore librario dei social network nelle loro diverse forme.

Il 14 maggio ho avuto il piacere di partecipare all'EBA Forum nella sessione "Media 2.0 e multicanalità".

Il 28 maggio sarà invece la volta dell'associazione di cui ho il piacere di essere vicepresidente: POPAI. Con il gruppo di lavoro sul digital signage abbiamo organizzato uno dei primissimi convegni italiani su questo tema: "Who's afraid of digital signage?".

L'evoluzione delle modalità di comunicazione negli spazi pubblici, siano essi punti vendita, musei, ristoranti o spazi aperti come vie e piazze è ormai chiaramente orientata verso l'impiego di strumenti digitali. Ciò implica un forte cambiamento nelle modalità di pianificazione dei messaggi e, ovviamente, nella loro distribuzione.

Su questi temi è necessario sviluppare un confronto fra tutti gli attori della filiera (dalle aziende che devono inserire queste forme di comunicazione nei loro piani media sino alle agenzie che ne curano la realizzazione passando per chi fornisce la tecnologia e i canali di distribuzione), questo è il primo obiettivo di POPAI che, con il supporto di Time & Mind, ha anche sviluppato un portale dedicato POPAI Digital.

giovedì, maggio 08, 2008

Libertà video


Ho assistito on-line alla presentazione di current tv con la partecipazione di Al Gore, suo ideatore e promotore, la cui capacità comunicativa è sempre ammirevole e di grande efficacia.
Non posso nascondere che ogni volta che mi capita di vedere Al Gore la mia mente va sempre a quella triste vicenda delle elezioni del 2000, quando fu privato di una vittoria che pareva certa e che avrebbe portato gli USA a fare scelte diverse in molti campi.
Ma oggi è il giorno di current tv Italia, la prima versione in lingua non inglese di quella che promette di essere "per sempre" una voce indipendente da ogni potere, politico o economico. Inoltre, al di là delle promesse ("meglio fare bancarotta che piegare la schiena", ha dichiarato Al Gore), la vera innovazione di current tv è quel 30% del palinsesto realizzato dai navigatori.
Siamo di fronte a un progetto che mette davvero in pratica, nel campo televisivo, le "conversazioni" del Web 2.0, con tutta la credibilità di cui gode l'unica persona che, dopo 8 anni di vicepresidenza agli Stati Uniti, è riuscita a ricevere un premio Nobel e un Oscar raggiungendo un livello di popolarità e credibilità eccezionali.
Se current tv avrà il successo che merita, ci troveremo di fronte a un esempio importante di tutela della democrazia attraverso un sistema che consente la partecipazione e la condivisione di idee, prima che di materiale televisivo.