venerdì, novembre 18, 2011

Visualizing Information in Complex Environments

Torino, 18 novembre 2011. Il tema della complessità del mondo in cui viviamo è l’asse portante dell’incontro Visualizing Information in Complex Environments, promosso da ASSYST e FutureICT in collaborazione con IRES Piemonte, ISI, CSI Piemonte, DUPT (Università di Firenze), Politecnico di Torino e Faber.

Nella due giorni che si è tenuta presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino le sessioni di lavoro si sono sviluppate su due temi principali:
- Visualization and Decision Making in Spatial Environments;
- Visualization and Scientific Data Exploration.

Una terza sessione si è tenuta presso il Virtual Reality e Multimedia Park:
- Visualization and Communication.

La tavola rotonda a cui ho preso parte con il ruolo istituzionale di membro del comitato scientifico dell’IRES Piemonte ha visto la partecipazione di:
- Jeff Johnson (Open University, chair)
- Claudio Inguaggiato (CSP)
- Giovanni Ferrero (CSP)
- Steven Bishop (UCL)
- Claudio Lubatti (Comune di Torino)

Pur con un taglio divulgativo, le osservazioni emerse dalla rapida tavola rotonda hanno efficacemente evidenziato due elementi:
- l’utilità di nuove forme di rappresentazione dei dati;
- la necessità di “fare rete” con tutti gli attori, pubblici e privati, che raccolgono quantità di dati crescenti e spesso inutilizzati.

Dal mio punto di vista di “attore” nel processo di integrazione fra mondo atomico e mondo digitale, una delle principali criticità da affrontare in tempi rapidi sta proprio nella difficoltà di far parlare realtà diverse fra loro ma potenzialmente affini. Si pensi, ad esempio, al grande tema delle “smart city”. Quanti sono i protagonisti in gioco? A partire dai cittadini che, grazie a dispositivi mobili sempre più evoluti, diventano le prime cellule sensibili di un organismo complesso di cui fanno parte in modo attivo, anche nella capacità di generare feedback. Fino ad arrivare alle istituzioni pubbliche che non possono più permettersi un approccio “top-down”.

Temi di grande attualità e interesse su cui lavorare e sui quali generare opportunità di lavoro (ma questa è un'altra storia).

domenica, novembre 06, 2011

Salone Franchising

Milano, 5 novembre 2011. Il franchising è un mondo che conoscevo limitatamente. L'invito di Antonio Andreoli, fondatore di Lavoro e Formazione, al workshop Aprire un franchising nel settore dei servizi è stato quindi uno stimolo per approfondire l'argomento in occasione del 26° Salone del Franchising tenutosi il 4-7 novembre a Fieramilanocity.

Il mio ruolo in questo breve workshop è stato quello di sottolineare l'importanza del web e, in particolare, dell'e-commerce e dei social network, in ogni attività di business. Il franchising, nelle sue mille sfaccettature, non fa eccezione e l'intervento di Antongiulio Viscione, AD Quadrante, ha evidenziato bene alcune caratteristiche del settore.

Antonio Andreoli ha poi focalizzato l'attenzione del pubblico sul progetto Lavoro e Formazione Point che rappresenta un'opportunità concreta per partecipare al trend di forte crescita dell'azienda. Attraverso i suoi portali, infatti, Lavoro e Formazione entra in contatto con una media di 40.000 persone al giorno costituendo un bacino di utenti di notevole rilevanza.

sabato, ottobre 08, 2011

Premio Tagliacarne


Varese, 6 ottobre 2011. In occasione della consegna del Premio Tagliacarne, consegnato dall'AISM a personaggi che si sono distinti per le loro attività nel mondo del marketing, si è tenuta a Villa Recalcati la Tavola Rotonda: “Nuove formule di marketing per il territorio – Emozionare e valorizzare con i supporti tradizionali e digitali”.

Con le testimonianze di Adriano Facchini, che ha portato la sua esperienza sul territorio acquisita con il Consorzio Agrario di Parma e altre iniziative significative, di Paola Della Chiesa, Direttore del Turismo della provincia di Varese, di Andrea Dossena di Prometeia, di Walter Giorgio Scott, professore di marketing presso l’università Cattolica Sacro Cuore Milano, si è voluto conferire al Premio una collocazione glocal, attenta al locale ma che non perde contemporaneamente una visione globale.

In conclusione della giornata, brillantemente "pilotata" da Fabrizio Bellavista, il presidente AISM, Franco Giacomazzi, ha consegnato il Premio Tagliacarne 2011 a Francesco Aletti Montano (imprenditore e promotore del progetto legato al Borgo di Mustonate).

Il mio contributo alla tavola rotonda, in qualità di coordinatore del Dipartimento di Marketing Turistico e Territoriale di AISM, ha proposto la comunicazione digitale come elemento trasversale di eccezionale rilevanza. Vista la presenza in sala di numerosi giovani studenti e imprenditori, ho voluto ricordare Steve Jobs, nel giorno successivo alla sua scomparsa, citando il famoso discorso tenuto a Stanford nel 2005 quando disse la frase "stay hungry, stay foolish!".

Forse è proprio ciò che manca alla nostra società occidentale, la "fame" di studiare, scoprire, inventare, fare, e la "follia" di chi rischia tutto per soddisfare la sua fame. Jobs lo ha fatto ed ha cambiato la storia di almeno cinque grandi settori: informatica, editoria, cinema, musica, telefonia!

Benvengano, quindi, questi momenti d'incontro e i riconoscimenti verso chi ha davvero voglia di "fare", rispettando il territorio e portando un contributo positivo alla società.

giovedì, settembre 15, 2011

Pico della Mirandola e i social network



Milano, 15 settembre 2011. Un incontro ricco di spunti interessanti, alcuni provocatori, altri acuti, altri ancora ecletticamente imprevedibili. Questa la sintesi del workshop "Pico della Mirandola e i social network", promosso dall'Osservatorio Tuttimedia presso la sede Sipra di Milano.
La figura di Pico della Mirandola, apparentemente così lontana dal mondo dei social network, si è invece rivelata estremamente attuale per molti aspetti della sua turbolenta e tutto sommato poco conosciuta vita.
Il mio intervento, visto il tempo ristretto a una decina di minuti, ha solo sfiorato alcuni concetti chiave come l'Internet delle cose, l'intelligenza collettiva e l'autoorganizzazione dei sistemi complessi per arrivare a sostenere che l'apertura mentale fuori dal comune di Pico, le sue tesi, la sua capacità di relazionarsi con gli "hub" dell'epoca e di trarre beneficio dalla neonata tecnica della stampa, ne fanno un personaggio di assoluta attualità.
La sintesi finale di Derrick de Kerchkove ha poi evidenziato alcuni elementi che certamente saranno oggetto di future riflessioni.

mercoledì, giugno 22, 2011

Inno2Days

Varese, 21 giugno 2011. Inno2Days, "Giornata sull'Innovazione", a Villa Ponti. Un "Open Day" per mettere in contatto le realtà delle imprese con l’innovazione e i suoi fornitori. La mission: favorire un approccio orientato all’innovazione e alla flessibilità in un’ottica di competizione globale. Organizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Varese, Innovhub, Camera di Commercio di Milano e QUESTIO, aderisce alla "Carta Green Meeting Experience" di Varese Convention & Visitors Bureau. Coordinato da Fabrizio Bellavista, la giornata è stata caratterizzata da un numero significativo di relatori provenienti da settori eterogenei ma tutti focalizzati sul concetto di "innovazione".

Il mio contributo si è sviluppato sul trend della connettività mobile ed ha presentato i numeri di una recente ricerca CISCO con proiezioni al 2015. Ho voluto dedicare i 10 minuti disponibili a questo fenomeno perché rappresenta il passaggio da una fase "statica e geolocalizzata" nell'uso della rete a un'altra fase, molto più matura, che voglio definire "dinamica e pervasiva".
Il Web come "estensione neurale" dell'uomo, accessibile attraverso un "sesto senso digitale" (i dispositivi mobili che ci consentono di intercettare l'information cloud che ci avvolge) capace di unire atomi e bit in un unico ecosistema analogico-digitale dove non è più possibile distinguere fra "reale" e "virtuale".

Siamo all'alba di una nuova era nella quale l'uomo sta mutando come mai è accaduto prima. Tutto ciò è tremendamente affascinante, apre grandi orizzonti ma occorre consapevolezza e capacità di essere pronti al cambiamento. L'innovazione è cambiamento, continuo.

Di seguito sono riportati il file audio e la presentazione interattiva dell'intervento.



venerdì, giugno 17, 2011

L'innovazione ha il cervello


Kilometro Rosso, 16 giugno 2011. La giornata di lavoro "L'innovazione ha il cervello", promossa da AISM, 1to1lab, Time & Mind e Umania, si è svolta con notevole intensità grazie a una formula di stretta partecipazione con i presenti.

Dopo la presentazione di Francesco Gallucci che ha esposto i risultati della ricerca sull'innovazione in azienda, si sono creati tre gruppi di lavoro coordinati dallo stesso Francesco, da Lina Bonapace e da me. Ogni gruppo ha prodotto una mappa mentale che poi è stata presentata e condivisa nella sessione finale.

Una formula diversa dal solito per parlare di innovazione che diventerà un vero e proprio format.

Per chi è interessato a maggiori dettagli, sul sito AISM sono disponibili i risultati.

giovedì, maggio 19, 2011

Officina della Comunicazione



Officina della Comunicazione è un progetto aperto dove confluiscono professionalità di marketing e comunicazione che provengono da settori di mercato diversi ma contigui. Dai produttori di tecnologia ai creativi, da chi realizza strumenti a chi li usa per veicolare il proprio messaggio fino all'utenza finale, tutta la filiera della comunicazione di marketing ha ora un luogo versatile per lavorare insieme, confrontarsi e costruire business.

Il contributo che ho portato nella sessione "Web Care e Mobile Marketing" si è focalizzato sui numeri del mobile marketing. Numeri impressionanti per la rapidità di crescita e per la pervasività su scala mondiale delle tecnologie wireless.

Le previsioni CISCO dicono che il traffico dati nel 2015 aumenterà dalle poche centinaia di Petabyte/mese attuali fino a 7.000. Di questi, il 66% sarà generato da contenuti video. Questo è solo uno dei dati su cui riflettere e su cui costruire le strategie aziendali dei prossimi mesi. Certo è che la fruizione del web in mobilità prenderà il sopravvento su quella "statica" con modalità e contenuti che oggi possiamo solo intuire.

tecnocre@tivi



Milano, 13 maggio. 14 intervenuti tra esperti di comunicazione, rappresentanti del mondo digitale, pubblicitari, artisti, accademici, docenti, registi e comici hanno sottolineato la vivacità dei pareri, non privi di contrasti ma confacenti a una visione liquida del progresso del III millennio.

Giuseppe Mascitelli, in collaborazione con Diego Biasi e Fabrizio Bellavista, sono stati i promotori della tavola rotonda ‘Tecnocreativi’, il 13 maggio 2011 a Milano, presso le sede di Business Press.

Oltre al sottoscritto, molti profili diversi hanno condiviso sulla tecnocreatività, che significa coesistenza, in una sola figura, della componente umanistica e di quella tecnica.

Vi hanno partecipato: Duccio Forzano, regista e autore; Domenico Fiormonte, autore de ‘L'umanista digitale’ e ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tre; Davide Agostoni, designer e creatore community Ciuccia Fuffa; Maria Grazia Mattei, esperta net-art e coordinatrice Meet The Media Guru; Gianni Fantoni, comico, autore e informatico; Giuseppe Mascitelli, ad Mediolanum Comunicazione e co-founder Mobango Ltd; Lorenzo Guerra, laurea in sociologia, ad Amigdalab; Diego Biasi, founder BusinessPress, esperto di informatica e docente all’Università IULM; Saul Zanolari, cross artist; Carlo Meo, docente dei corsi Design Experience del Polidesign Politecnico di Milano; Michele Ficara Manganelli, supervisor TVNmediaGroup; Fabrizio Bellavista, new media consultant e partner Psycho Research; Aldo Cernuto, scrittore e co-founder & Chief Creative Officer Cernuto Pizzigoni & Partners.

giovedì, marzo 31, 2011

Global Marketing


Il Global Marketing, tenutosi il 30-31 marzo a Lazise, è un evento organizzato da Global Corporate ed è giunto alla dodicesima edizione. Come ogni anno, ha l'obiettivo di fare incontrare e confrontare la domanda e l'offerta su idee e budget attraverso l'alternanza di appuntamenti 1to1 preselezionati e conferenze tematiche di approfondimento.
Una di queste conferenze tematiche è stata "Il marketing emozionale coniugato con gli strumenti digitali", organizzata con il dipartimento di Neuromarketing dell’Associazione Marketing Italia (AISM) e coordinata da Fabrizio Bellavista.
Con Francesco Gallucci, uno dei massimi esperti internazionali di neuromarketing, ho diviso i 30 minuti a disposizione con una forte interazione da parte del numeroso pubblico. E' evidente che, quando si affrontano temi realmente legati all'innovazione, l'interesse di manager e imprenditori è alto, soprattutto in una fase storica, come l'attuale, dove i punti di riferimento stanno cadendo rapidamente.

I giovedì del Network


"La comunicazione mobile: le nuove frontiere della partecipazione", questo il titolo dell'incontro del 24 marzo tenutosi nell'ambito de "I giovedì del Network", presso il Centro Incontri della Regione Piemonte a Torino.
L'invito a partecipare con un intervento su "Ecosistemi digitali e opportunità di business" mi è stato fatto dalla coordinatrice, Rossella Sobrero, che ha coinvolto anche Gianni Guglielmi di Telecom Italia.
Dopo una descrizione dettagliata dei trend tecnologici da parte di Guglielmi ho approfondito alcuni elementi più concettuali legati all'evoluzione dei network e alla rilevanza che il settore mobile ha assunto.
I partecipanti, quasi tutti operatori del settore comunicazione e marketing, hanno dimostrato interesse sui temi trattati con domande che avrebbero richiesto, ognuna, un intero seminario per articolare risposte approfondite.
Un plauso alla Regione Piemonte che ha promosso questa serie di incontri su temi che, indubbiamente, sono alla base delle nuove strategie aziendali.

sabato, febbraio 12, 2011

Social Media Week Roma


La Social Media Week è una manifestazione che collega persone, contenuti e conversazioni intorno a tendenze emergenti nei mezzi di comunicazione sociale e mobile. Il suo fine è di creare relazioni attraverso una comunicazione di tipo sociale ed una collaborazione aperta.
 Si svolge in tutto il mondo e, dal 7 all’11 febbraio, ha coinvolto Roma.


Time&Mind ha organizzato il 10 febbraio, nella nuova sede romana di via Arimondi, 3, uno degli eventi previsti dalla Social Media Week. 
All'incontro hanno partecipato, oltre al sottoscritto:
Armando Giorgi, Project Manager Time&Mind
Marco Murgia, Project Manager jr Time&Mind
Emanuele Lancia, Conference Manager ABIEventi
Geronimo Emili, War on Cash

L'ambiente informale ha favorito lo scambio di opinioni sui temi affrontati, aventi come filo conduttore, ovviamente, i social network e le loro numerose implicazioni. Personalmente, ho approfondito un approccio olistico alla rete che parte dal concetto di ecosistema digitale con particolare riferimento alle "opportunità non colte" dal sistema italiano delle imprese e del territorio.

Diffondere una visione non riduttiva della rete Internet e sottolineare con forza che stiamo vivendo una rivoluzione senza precedenti è ormai il mio ruolo in tutti gli incontri ai quali ho il piacere di partecipare. L'occasione colta in occasione della Social Media Week è stata particolarmente positiva perché inserita in un contesto di grande visibilità e partecipazione.

Ulteriori info su TheDailyBit.

sabato, gennaio 01, 2011

Marketing emozionale e turismo



Milano, 30 novembre 2010. Il dipartimento di Neuromarketing dell'AISM e POPAI Italia, con il supporto di Commonlands, hanno promosso l'incontro dal titolo:

"Marketing emozionale e turismo, fra teoria, storie di successo e progetti innovativi".

Un incontro creato per approfondire le dinamiche del marketing emozionale applicato al primo settore economico italiano, il turismo.

L'idea nasce da una serie di riflessioni che ho sviluppato con Francesco Gallucci e Giulia Zaia nell'ambito dell'AISM. La necessità di portare un nuovo approccio al settore del turismo unita alla volontà di creare uno specifico dipartimento interno all'associazione, hanno spinto ad aggregare competenze diverse per iniziare un confronto capace di sviluppare proposte concrete.

Gli interventi sono stati tenuti da:

Franco Giacomazzi
Presidente AISM

Il neuromarketing e il coinvolgimento emozionale del cliente
Francesco Gallucci
Coordinatore Dipartimento Neuromarketing AISM e Presidente 1to1 lab

Iperconessioni fra atomi e bit
Massimo Giordani
Direttore Popai Digital e Amministratore Delegato Time & Mind

Il marketing territoriale e le città emozionali
Fabrizio Bellavista
Partner Istituto Psycho Research

Dall'offline all'online, conoscere per pianificare
Emilio Becheri
Amministratore Delegato Mercury e Professore Università Firenze

Luoghi, paessaggi e identità emozionali, i nuovi paradigmi dell'attrattività turistica
Paolo Poponessi
Vice-presidente Commonlands

La comunicazione turistica online, misurare l'efficacia emozionale dei siti web con il neuromarketing
Riccardo Trecciola
R&D Manager 1to1 lab

Qui sono disponibili i video degli interventi.

venerdì, novembre 12, 2010

ITN 2010


Torino, 12 novembre 2010. ITN, Infrastructure, Telematics & Navigation si è tenuto negli spazi del Lingotto con una buona partecipazione di operatori specializzati.

Anche quest'anno ho portato il mio contributo nell'ambito della sessione: "Domanda (potenziale) e offerta (implicita) di informazione geolocalizzata: gli anelli mancanti" coordinata da Franco Vico, Vice Presidente, AMFM GIS Italia.

Il titolo del mio intervento esemplifica abbastanza chiaramente la matrice marketing che ho voluto portare in un ambito fortemente tecnico: "Geolocalizzazione, social network e web marketing: scenario e opportunità".

Il messaggio di fondo è riassumibile in questo concetto: il livello "fisico", è sempre più integrato con quello digitale e la possibilità di creare, gestire e condividere informazioni geolocalizzate attraverso i numerosi strumenti oggi disponibili costituisce una potenzialità eccezionale ancora ampiamente sottoutilizzata per scopi "business" e di valorizzazione territoriale.

Ancora una volta, atomi e bit possono aprire nuovi orizzonti, basta saperli vedere.

lunedì, novembre 01, 2010

Cambiamento dei consumi o dello stile di vita?

Sull'ultimo numero di GDO Week, settimanale del Sole 24 Ore, mi pongo alcune domande in relazione alle abitudini sui consumi che stanno cambiando. Questo il testo dell'articolo.

"Da qualche anno si fa un gran parlare di cambiamento dei consumi e la situazione economica degli ultimi due anni non ha fatto che accentuare il dibattito sugli atteggiamenti che i consumatori hanno verso questo argomento. Come si inseriscono le tecnologie digitali e la rivoluzione da esse innescata in queste dinamiche? C’è una relazione? Di che tipo? Se si esamina il paniere degli acquisti di una tipica famiglia occidentale ci si accorge che, negli ultimi decenni, da quando l’informatica e le telecomunicazioni sono entrate prepotentemente nelle abitudini quotidiane, le voci di spesa sono mutate radicalmente al punto che, oggi, il costo di voci come telefonia e connessione Internet ha superato in molte famiglie l’importo degli acquisti di molti beni di prima necessità.

CAMBIAMENTI PROFONDI
La rivoluzione digitale ha innescato una serie di mutamenti radicali delle abitudini quotidiane, mutamenti che hanno contribuito a spostare slot temporali importanti da attività tradizionali (p. es. guardare la televisione, leggere il giornale, andare al cinema) ad attività che prevedono l’impiego di strumenti digitali (computer, videogiochi, dispositivi mobili). Questi slot, con l’esplosione del fenomeno social network, stanno subendo ulteriori rapide modifiche, al punto che molti utenti del Web hanno ormai eletto Facebook a fonte principale di intrattenimento e di interazione con il proprio network relazionale. Ciò significa che il tempo dedicato alle attività online è destinato ad aumentare inesorabilmente, anche grazie alla crescente diffusione di dispositivi mobili dotati di connettività Web.
È quindi facile verificare come il processo di acquisto di ogni genere di prodotto o servizio abbia subito, e probabilmente subirà ancor più in futuro, l’influenza delle community, dei blogger e, in generale, degli utenti della Rete che, con la loro opinione, sono in grado di orientare i potenziali acquirenti in una direzione piuttosto che in un’altra.
Questo significa che il potenziale acquirente prende le sue decisioni di acquisto con modalità molto diverse da quanto poteva fare prima dell’era Internet. Grazie ai sistemi di feedback e di condivisione dei pareri degli utenti, ognuno di noi può scegliere il prodotto realmente migliore per le sue esigenze al miglior prezzo e, sempre più spesso, ordinarlo direttamente online.

CAMBIARE LE STRATEGIE
Intersecando l’asse del cambiamento delle abitudini personali con quello dell’evoluzione tecnologica è facile prevedere che i processi in atto, in particolare l’aumento del tempo medio di utilizzo della Rete, se opportunamente gestiti, possano cambiare in meglio i rapporti fra clienti e aziende produttrici, a patto che la qualità promessa corrisponda alla qualità reale di ciò che viene proposto al mercato. In questo senso, la crisi dei consumi riguarderà più che altro i prodotti incapaci di affermare la propria qualità attraverso il meccanismo della reputation, cioè della referenziazione attraverso il tam tam positivo di chi ha già effettuato l’esperienza d’acquisto e ne è rimasto soddisfatto, al punto di farsi parte attiva nel processo di diffusione della buona reputazione del prodotto stesso. Competere nell’era dell’informazione 2.0 significa quindi passare da un modello di comunicazione del prodotto sostanzialmente basato sulla costruzione di un immaginario fantastico, del tutto avulso dalle reali caratteristiche del prodotto stesso, a un modello dove sono gli utenti a svolgere il ruolo di promotori attraverso la manifestazione spontanea e disinteressata del loro parere sui vari canali social che quotidianamente utilizzano per gestire le loro relazioni online.

I TEMPI DEL CAMBIAMENTO
La rivoluzione Internet ha contribuito in modo sostanziale a diffondere una consapevolezza nuova e diversa del potere che ogni cittadino ha nel poter esprimere il suo parere su ogni aspetto della sua vita, dal banale acquisto di un prodotto a ben più delicate questioni sociali. La stessa elezione del presidente Barack Obama è stata favorita in modo determinante dal popolo della Rete e non, come sempre era accaduto in passato, dalle grandi corporation. I tempi sono maturi per spingere le leve del cambiamento a fondo e le aziende hanno l’opportunità di scegliere la via della trasparenza e della correttezza certificabile dai clienti oppure di mantenersi coerenti con il passato trascurando il potere del Web e continuando a investire su una comunicazione sostanzialmente broadcast e incurante dei reali bisogni delle persone. La crisi di cui tanto si parla potrebbe non essere dovuta ad aspetti meramente economici, forse è manifestazione di qualcosa di molto più profondo, di un mondo che cambia come mai prima d’ora.".

lunedì, ottobre 11, 2010

Varese Comunica


Varese, 1 ottobre 2010. -"Varese Comunica", l'evento del capoluogo lombardo svoltosi venerdì 1 e sabato 2 ottobre, ha voluto lanciare, nella sua versione di esordio, un messaggio preciso: c'è bisogno di cultura, c'è bisogno di fare rete, c'è bisogno di competenze collegate affinchè il territorio acquisti una capacità che gli permetta di divenire un polo attrattivo sia sul versante turistico che dal punto di vista di nuovi insediamenti culturali e produttivi. "Varese Comunica" è stato tutto questo ma vuole essere qualcosa di più, un laboratorio in progress e un punto di riferimento per meeting, ricerche e relazioni in modo da diventare un ‘ponte' tra i saperi disseminati sul territorio e le competenze tecnologiche, tra la cultura giovanile e il mondo aziendale.-.

Con queste parole si è chiuso un evento nato per "fertilizzare" un territorio importante che sta conoscendo una trasformazione forte, bisognosa di nuovi stimoli culturali e imprenditoriali.
Il mio intervento, tenuto presso l'aula magna dell'Università dell'Insubria, ha espresso questa necessità puntando, ovviamente, il dito sull'importanza della sfera digitale: "Convergenze digitali: tecnologia e cultura".

Il programma, ricchissimo di eventi e interventi, troverà nella Rete motivo di continuità a questi indirizzi:

http://www.varesecomunica.eu

http://varesecomunica.wordpress.com

http://www.facebook.com/varese.comunica?ref=ts

domenica, giugno 27, 2010

Global Marketing


Lazise, 23 giugno 2010. Tre ore di auto ed eccomi al Centro Congressi Hotel Parchi del Garda di Lazise (VR) per partecipare alla XI edizione del Global Marketing, un mix tra una fiera, un convegno, un salone professionale e un’agenda di appuntamenti one-to-one. Obiettivo: una conferenza con Fabrizio Bellavista dal titolo “Dalle community al mobile entertainment passando per il digital signage: la presenza digitale di un brand”.

Alle 16 la sala si riempie e al termine dell'introduzione mi diverto a passare fra il pubblico per far "toccare con mano" l'ultima meraviglia di Steve Jobs, l'iPad. Avendo parlato del futuro mobile della comunicazione era inevitabile non citare quest'oggetto che, in sala, nessuno aveva ancora avuto modo di provare.

Tanto per aumentare un po' il livello di coinvolgimento, chiedo quanti sono gli iscritti a facebook, oltre il 50%, quanti quelli che frequentano linkedin, un buon 30% e quanti hanno sperimentato foursquare, solo uno. Tutti i presenti sono però consapevoli che non si può più trascurare il mondo 2.0 anche se pochi dichiarano di praticarlo nelle strategie della propria azienda.

Al termine dell'ora programmata non mancano manager e imprenditori interessati ad approfondire i temi trattati. Come sono cambiati i tempi rispetto alla seconda metà degli anni '90!

domenica, giugno 13, 2010

Seminario Unicom sui new media


Milano, 9 giugno 2010. Il programma dei “Seminari di Aggiornamento Professionale” Unicom è ripartito con un incontro al quale sono stato invitato come relatore per dibattere sul tema: "Tecnologia innovativa e creatività geniale per nuovi e vecchi media".

L'incontro ha coinvolto, dopo l’introduzione del Vice Presidente Unicom Donatella Consolandi e la mia apertura sull'integrazione fra media digitali e comunicazione tradizionale, Michela Cimnaghi, Digital Strategy Director di Hagakure, ed Elisa Vigo, Account Manager di Mediakeys Italia.

Ai presenti in sala si sono aggiunte oltre 60 persone collegate on-line grazie alla piattaforma di condivisione che Unicom ha attivato per questa serie di incontri dedicati agli associati.

La formula si è rivelata interessante ed ha consentito un confronto con colleghi del settore con i quali normalmente non è facile incontrarsi per ragionare sui trend della comunicazione e sulle implicazioni dei cambiamenti in corso.

sabato, maggio 29, 2010

Blog e Social Media nel mondo digitale 2.0: sfide, opportunità e scenari


Torino, 26 maggio 2010. In occasione del TOSM 2010 sono stato chiamato a moderare l'incontro "Blog e Social Media nel mondo digitale 2.0: sfide, opportunità e scenari". I partecipanti, nomi noti del mondo digitale, sono stati:
- Emil Abirascid
- Fabrizio Bellavista
- Filippo Chiariglione
- Roberto Dadda
- Marco Zamperini

con i commenti di:
- Fulvio Cerutti, Stampa Web

Il focus del dibattito, decisamente brillante e senza la proiezione di slide (evidentemente, chi sa parlare riesce a farne a meno), è stato il ruolo del mondo digitale in una società sempre più interconessa nella quale le aziende italiane dimostrano di essere ancora lontane dall'aver recepito le grandi opportunità che i nuovi scenari offrono.

Il contesto del TOSM, decisamente in crescita sia per numero di espositori, sia per la qualità dei contenuti, è stato la cornice giusta della tavola rotonda alla quale sono seguiti numerosi contatti estremamente interessanti con realtà innovative e startup promettenti.

Qui una clip di sintesi dell'incontro.

Creatività & innovazione: attrazione fatale?


Milano, 12 maggio 2010. Il meeting "Creatività & innovazione: attrazione fatale?" al quale ho avuto modo di partecipare si è svolto con un livello di attenzione e di "propositività creativa" davvero notevole. Fabrizio Bellavista, promotore dell'incontro, ha saputo spingere i relatori ad affrontare vari aspetti del rapporto fra creatività e innovazione dimostrando che anche in un periodo non facile come l'attuale sia possibile portare messaggi costruttivi grazie all'entusiasmo e all'intelligenza di persone che hanno fatto della creatività il loro modo di essere.

Questi i partecipanti:

Coordinatore:
Fabrizio Bellavista - Partner Istituto Psycho Research

Relatori:
- Donatella Consolandi - Vice Presidente Unicom
- Aldo Cernuto - Co-fondatore Cernuto Pizzigoni & Partner - Pubblicità geniale, dove sei?
- Giuseppe Mascitelli - AD Mediolanum Comunicazione - Il cigno nero e l'imprevedibile: la comunicazione che sorprende
- Massimo Giordani - Ceo Time & Mind - Presidente Popai Digital - membro CdA Torino Wireless - Sistemi complessi e networked creativity
- Massimo Soriani Bellavista - AD Creattività srl - Il pensiero laterale per il Marketing
- Lorenzo Marini - Presidente Lorenzo Marini & Associati - “Il tulipano è un fiore: come la mente, ha il suo momento migliore quando si apre” - (in collegamento skype dal 42nd IAA World Congres in Moscow)
- Angelo Faravelli - AD Advance - "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!

sabato, marzo 20, 2010

Convegno ANES


MIlano, 18 marzo 2010. Esperienza molto interessante la partecipazione alla terza edizione dell’incontro annuale organizzato da ANES – Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata – sul tema COMUNICAZIONE MULTIMEDIA, L’EFFICACIA DEI MEZZI SPECIALIZZATI, tenutosi a Milano nella sede di Assolombarda.

La sala, gremita di oltre 200 fra editori, agenzie e centri media, ha dimostrato di essere decisamente interessata alle opportunità che la sfera digitale offre al mondo editoriale, unica via d'uscita da una crisi che sta segnando profondamente l'editoria tradizionale.

In estrema sintesi, il messaggio che ho voluto offrire con il mio intervento è stato: "chi ha i contenuti non deve preoccuparsi della fine della carta, cambia il supporto ma la vera ricchezza è l'informazione che un editore deve saper utilizzare su canali molto diversi fra loro innescando relazioni nuove con i lettori-utenti e con la consapevolezza che la comunicazione broadcast ha ormai fatto il suo tempo".

L'agenzia che rappresento, Time & Mind, sta aiutando diverse case editrici in questo percorso e i risultati sono decisamente interessanti come può testimoniare, per esempio, il progetto sviluppato per ESAV con i portali www.estetica.it e http://capelli.estetica.it/
Portali ai quali si stanno affiancando numerosi altri canali: blog, YouTube, facebook, applicazioni iPhone, ecc.

I contenuti sono la vera ricchezza, usiamoli!