domenica, luglio 06, 2008

P900 vs. iPhone

E così, anche in Italia arrivò l'iPhone. Fenomeno di costume, strumento evoluto per l'era digitale, semplice oggetto piacevole da guardare e da utilizzare... da dove deriva l'interesse che ha suscitato sin dal gennaio 2007 quando fu annunciato da Steve Jobs in un affollatissimo MacWordl?

Provo ad analizzarlo non da utente Apple della prima ora e nemmeno da tecnologo, bensì da semplice (felice) utente di un SonyEricsson P900 che, dopo 5 anni di prezioso servizio, l'11 luglio verrà sostituito proprio da un iPhone.

Non sono un fanatico degli acquisti modaioli, gli strumenti mi piace sfruttarli a fondo ed è per questo che il P900 ha resistito indenne sino ad oggi. Non è UMTS, ha grossi limiti di memoria, fotocamera e videocamera le ho usate giusto per capire cosa erano capaci di produrre però ha avuto due grandi meriti: dopo 5 anni funziona bene e si sincronizza perfettamente con il Mac (quasi perfettamente, a dire il vero il Bluetooth ogni tanto va un po' "stimolato" e finché Apple non aggiornò i driver la sincronizzazione era sempre un'avventura).

Ciò premesso, perché l'iPhone sostituirà il buon vecchio P900? La parola chiave è "sistema". La vera forza di Apple, sin dalle origini, è sempre stata quella di avere un sistema, non un prodotto che poi deve dialogare con altri interlocutori per funzionare. PC e Windows ne sono il classico esempio così come lo sono, in campo telefonico, Nokia e Symbian. Hardware e software sono sempre stati prodotti da aziende diverse. I colossi come IBM che tentarono di imporre sui PC il loro sistema operativo fallirono miseramente l'obiettivo. Unica eccezione: Apple.

Oggi, non bastano più un design formidabile e un ottimo prodotto per vincere sul mercato. Gli utenti sono sempre più immersi nel mondo digitale e cercano, anche inconsapevolmente, strumenti capaci di soddisfare molteplici esigenze. Apple, azienda che ha inventato il concetto di Personal Digital Assistant con il (troppo) futuristico Newton, lo sa e l'ingresso nel mondo della telefonia ha rappresentato l'occasione giusta per un "balzo in avanti".

L'oggetto che più di ogni altro ormai ci accompagna nella vita quotidiana diventa qualcos'altro, estende le sue funzioni integrandosi con il portatile, con il computer di casa, con servizi on-line evoluti. Per far questo, l'iPhone integra una versione ad hoc del sistema operativo Mac OS X, un vero sistema operativo aggiornabile in modo automatico e capace di offrire funzionalità sempre nuove. Il tutto con un'interfaccia rivoluzionaria con cui si interagisce grazie alle dita, il primo e più naturale strumento che ogni bambino utilizza per conoscere il mondo.

Se si aggiungono A-GPS, HSPDA, Wi-Fi, sensori di movimento e una serie di gingilli tecnologici non banali, sicuramente oggetto delle attenzioni di centinaia di migliaia di sviluppatori in tutto il mondo, si ha la garanzia di avere in mano una nuova generazione di Personal Digital Assistant che potrà incidere sulle nostre abitudini e sul nostro modo di relazionarci con il mondo digitale.

Ecco perché fra pochi giorni il caro P900 potrà finire nella vetrina degli oggetti hit-tech "storici".

domenica, giugno 22, 2008

Web2Oltre



Avere l’opportunità di moderare un incontro fra imprenditori e manager attenti all’innovazione è sempre stimolante ed è l’occasione per confrontare punti di vista anche molto diversi. E’ ciò che è accaduto durante il meeting “Web2Oltre”, organizzato il 19 giugno da Reed Business Information al Marriott Hotel di Milano.

Dopo il mio intervento di apertura, dal titolo “On-line + off-line: il Web everywhere – Modelli di sviluppo”, teso a delineare lo scenario di un mondo digitale sempre più “interconeesso” con il mondo “atomico”, si sono succeduti numerosi contributi che hanno evidenziato la dinamicità di questo periodo ma anche le difficoltà a comprenderne a fondo le dinamiche dominanti.

Credo che sia assolutamente normale non avere una visione chiara ed esaustiva di un fenomeno quando si è nel pieno del suo svolgersi e dove, per giunta, ognuno di noi ne è parte attiva! La tavola rotonda condotta dall’amico Marco Camisani Calzolari ha sottolineato proprio questa difficoltà portando l’esperienza di giovani imprenditori che hanno intrapreso strade interessanti e innovative ma ancora “acerbe” dal punto di vista strettamente economico.

In ogni trasformazione epocale le opportunità sono numerose così come i rischi, lo si vede a ogni livello: sociale, economico, scientifico... Sta a noi tentare di inserirsi da attori e non da spettatori in un film dove la trama non è assolutamente chiara e dove, probabilmente, esistono molte storie parallele, alcune portatrici di grandi opportunità, altre di pericoli letali.

La conclusione della giornata al Marriott è stata dominata da un piacevole clima di conversazione fra persone con esperienze diverse ma concordi nell’affermare che solo con una grande passione e volontà è possibile affrontare le sfide del cambiamento. Sono finiti i tempi dei percorsi predefiniti, oggi è tutto da reinventare ogni giorno!

domenica, giugno 01, 2008

Who's afraid of digital signage?

Il 28 maggio 2008 si è tenuto, presso l'Hotel Principe di Savoia di Milano, il convegno Internazionale organizzato da POPAI Italia "Who's afraid of digital signage?", primo evento dedicato al tema della comunicazione digitale in-store e out-of-home.

Obiettivo del convegno era l'analisi delle possibilità offerte da questa tecnologia che rappresenta un vero e proprio media di nuova generazione.
A tale scopo, sono intervenuti relatori italiani e stranieri che hanno illustrato lo stato attuale del mercato mondiale del digital signage.

Devo ammettere che, dopo sei anni di lavoro
con POPAI per approfondire e promuovere il tema delle "retail technologies" (di cui il digital signage è una parte importante), dover chiudere le iscrizioni al convegno per mancanza di posti disponibili è stata una notevole soddisfazione e un chiaro segnale dell'interesse del mercato verso questo ambito.

E' stata anche l'occasione per rivedere alcuni colleghi e amici che si sono rivelati interessati al digital signage e disponibili a collaborare con il gruppo di lavoro che POPAI ha formalmente creato nel 2007 (grazie al quale è stato possibile organizzare questo convegno).

POPAI Digital è una realtà che si sta rivelando motore dell'associazione grazie all'interesse che il mondo digitale sta sollevando anche nel settore retail e out-of-home in generale.

Aver avuto l'opportunità di coordinare i lavori della mattina con il presidente POPAI, Daniele Tirelli, e con lo splendido supporto di Massimo, Simone, Roberta, Camilla, Cristina e Sonia è un forte stimolo a proseguire su questa strada per capire le dinamiche del digital signage e di ciò che ruota intorno ad esso.



Immagine della prima parte del convegno "Who's afraid of digital signage?".

sabato, maggio 31, 2008

RoundedMinds al lavoro



"Milano, Giovedi 28 maggio 2008. Presso la Sala Wiki – Business Press – in Via Carducci, 17 si è tenuto il primo incontro di RoundedMinds, in versione beta, organizzato da Marco Camisani Calzolari, Amministratore Delegato Speakage e Distruptive Innovator, da Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione e partner dell’istituto Psycho-Research e Diego Biasi, presidente Business Press.
L’incontro ha fotografato molto bene la situazione italiana proprio nella fatica ad esprimere dei giudizi condivisi: sembra definitivamente finita l’epoca delle certezze e dei grandi eventi sintomatici per lasciar spazio a una visione più frammentata e votata ad una dinamica più vicina alla rivalutazione dei piccoli numeri.".

Con queste parole si apre il post che racconta l'esperienza del primo incontro RoundedMinds. La complessità della nostra situazione socio-economico-politica pare essere stato il vero tema dominante discusso dalle "menti rotonde". Da un lato vi è una sensazione di disagio determinata dal venir meno delle certezze che hanno caratterizzato i decenni precedenti, da un altro punto di vista emerge la consapevolezza di vivere un momento storico straordinario che non ha precedenti. Una trasformazione su scala planetaria innescata da un processo che trova le sue origini nella capacità di gestione sempre più efficiente dell'informazione e nella sua condivisione "worldwide".

Il desiderio di condividere questi pensieri è forse la molla che ha spinto persone normalmente molto impegnate a ritrovarsi "fisicamente" con il solo scopo di discutere e confrontare punti di vista diversi.

Hanno partecipato alla I edizione del ‘Roundedminds’:
Gianandrea Abbate, Presidente Istituto Psycho-Research
Luisa Apollonio, Responsabile Marketing Internet e Ad Operations Mondadori Pubblicità
Paola Bonomo, Direttore marketing eBay
Pieranna Calvi, Responsabile marketing & sviluppo pubblicità interattiva SIPRA
Alessandro Cederle, Amministratore Delegato Reed Business Information
Edoardo Colombo, Esperto di Comunicazione Politica Digitale
Alessandro De Benedittis, Responsabile Progetti FORMAPER
Franco Giacomazzi, Docente Politecnico di Milano e Presidente Associazione ItalianaMarketing
Massimo Giordani, Docente al Politecnico di Torino, Ceo Time & Mind e Presidente Inter.Media
Lorenzo Marini, Presidente Lorenzo Marini & Associati
Giuseppe Mascitelli, Amministratore Delegato di Mediolanum Comunicazione
Renzo Provedel, Co-fondatore di Fareimpresa, Pointercom, SCOA The School of Coach
Maria Grazia Mattei, Responsabile programmazione culturale Mediateca Milano e A.D. MGM Digital Communication
Marco Zamperini, Chief Technology Officer Etnoteam.

domenica, maggio 25, 2008

I convegni di maggio


In questo mese non sono mancate le occasioni di partecipazione a interessanti eventi focalizzati sul mondo digitale.

L'11 maggio, in occasione della "Fiera del libro" di Torino, sono stato invitato alla tavola rotonda organizzata da Pickwicki, “Web 2.0: opportunità per la lettura", che ha evidenziato l'impatto e le opportunità nel settore librario dei social network nelle loro diverse forme.

Il 14 maggio ho avuto il piacere di partecipare all'EBA Forum nella sessione "Media 2.0 e multicanalità".

Il 28 maggio sarà invece la volta dell'associazione di cui ho il piacere di essere vicepresidente: POPAI. Con il gruppo di lavoro sul digital signage abbiamo organizzato uno dei primissimi convegni italiani su questo tema: "Who's afraid of digital signage?".

L'evoluzione delle modalità di comunicazione negli spazi pubblici, siano essi punti vendita, musei, ristoranti o spazi aperti come vie e piazze è ormai chiaramente orientata verso l'impiego di strumenti digitali. Ciò implica un forte cambiamento nelle modalità di pianificazione dei messaggi e, ovviamente, nella loro distribuzione.

Su questi temi è necessario sviluppare un confronto fra tutti gli attori della filiera (dalle aziende che devono inserire queste forme di comunicazione nei loro piani media sino alle agenzie che ne curano la realizzazione passando per chi fornisce la tecnologia e i canali di distribuzione), questo è il primo obiettivo di POPAI che, con il supporto di Time & Mind, ha anche sviluppato un portale dedicato POPAI Digital.

giovedì, maggio 08, 2008

Libertà video


Ho assistito on-line alla presentazione di current tv con la partecipazione di Al Gore, suo ideatore e promotore, la cui capacità comunicativa è sempre ammirevole e di grande efficacia.
Non posso nascondere che ogni volta che mi capita di vedere Al Gore la mia mente va sempre a quella triste vicenda delle elezioni del 2000, quando fu privato di una vittoria che pareva certa e che avrebbe portato gli USA a fare scelte diverse in molti campi.
Ma oggi è il giorno di current tv Italia, la prima versione in lingua non inglese di quella che promette di essere "per sempre" una voce indipendente da ogni potere, politico o economico. Inoltre, al di là delle promesse ("meglio fare bancarotta che piegare la schiena", ha dichiarato Al Gore), la vera innovazione di current tv è quel 30% del palinsesto realizzato dai navigatori.
Siamo di fronte a un progetto che mette davvero in pratica, nel campo televisivo, le "conversazioni" del Web 2.0, con tutta la credibilità di cui gode l'unica persona che, dopo 8 anni di vicepresidenza agli Stati Uniti, è riuscita a ricevere un premio Nobel e un Oscar raggiungendo un livello di popolarità e credibilità eccezionali.
Se current tv avrà il successo che merita, ci troveremo di fronte a un esempio importante di tutela della democrazia attraverso un sistema che consente la partecipazione e la condivisione di idee, prima che di materiale televisivo.

mercoledì, febbraio 27, 2008

Innovation Forum 2008



Dopo una pausa un po' troppo lunga rieccomi a segnalare un evento davvero importante per chi si interessa di innovazione tecnologica e non solo. l'Innovation Forum 2008.

La manifestazione, promossa da IDC Italia, si propone di alimentare ulteriormente il dibattito sulla diffusione dell'innovazione in Italia, nonché la realizzazione del terzo "Osservatorio sul Sistema dell'Innovazione Regionale", con il coinvolgimento della Community degli Innovatori.

Personalmente parteciperò alla giornata del 13, sia perché sarà una buona opportunità per coinvolgere i miei allievi della laurea specialistica di Disegno Industriale, sia perché relazionerà anche Vito Di Bari, con il quale ho avuto il piacere di collaborare per la stesura del libro Web 2.0, edito da Il Sole 24 Ore.

Per maggiori informazioni è possibile visitare questo sito.

giovedì, ottobre 11, 2007

Innovative Day a Innovation Circus





La comunicazione digitale ha cambiato il modo in cui persone, aziende e istituzioni si relazionano tra loro.
Il mondo digitale e il mondo atomico si stanno intersecando, contrapponendo, fondendo, gli oggetti stanno diventando "intelligenti" e raccontano storie che i dispositivi informativi portatili, ormai estensioni del corpo umano, sanno leggere.

Come sostiene Bruce Sterling, sinora ci siamo trastullati con gingilli tecnologici dedicati a funzioni precise, telefonare, ascoltare musica, fotografare, navigare... ora stiamo andando verso un design di "interazione conversazionale" dove tutti gli oggetti dialogano tra loro e con noi.

Di questi, e molti altri, temi ne abbiamo parlato a MarketingCamp 3 promosso all'interno dell'Innovation Circus, un'iniziativa che rientra nell'ambito di un progetto europeo che ha coinvolto già Riga, Berlino e Copenhagen. Scopo della kermesse è abbattere le barriere tra i “non addetti ai lavori” e gli esperti, per far sì che l'innovazione torni a essere un'idea che ciascuno può sviluppare, far riflettere il grande pubblico sul cambiamento della nostra vita quotidiana seguito allo sviluppo tecnologico.

Convegni, mostre, dimostrazioni tecnologiche e visite guidate in alcune aziende innovative e centri di ricerca sono tra gli appuntamenti che si stanno tenendo nel capoluogo lombardo dall'8 al 16 ottobre. La settimana dell'innovazione è promossa e organizzata da Fondazione Politecnico di Milano, Politecnico Innovazione e Provincia di Milano.

sabato, giugno 16, 2007

Appuntamento per il 20 giugno

EBA Forum

Il 20 giugno alle 14:15 si terrà il workshop "Strategie di marketing e comunicazione al servizio del mondo del turismo" nell'ambito di EBA Forum 2007, il primo trade show dedicato ai professionisti del marketing innovativo.

Questo workshop, vedrà come chairman Claudio Pasqua, amico di vecchia data e vice presidente del Club Internazionale dei Diriti del Turista.

Il mio intervento sarà ancora una volta focalizzato sul concetto di "ecosistema digitale", che ormai pare essere diventato un punto di riferimento delle strategie di comunicazione e marketing on-line, abbinato all'analisi delle opportunità di Second Life.

Non potrà mancare, ovviamente, un riferimento al progetto Italian Life di cui Time & Mind è promotrice con NoReal.

domenica, maggio 27, 2007

Seminario POPAI

Un'immagine del seminario che ho tenuto per l'associazione POPAI venerdì 25 maggio presso Tradelab a Milano.

Il titolo era piuttosto ambizioso: Ecosistemi digitali al servizio del retail - Come affrontare la battaglia della visibilità on-line.

Riporto un breve abstract delle motivazioni che mi hanno portato a tenere questo seminario.

Le decisioni di acquisto si stanno spostando sempre più dal punto vendita alle vetrine on-line. La diffusione delle connessioni in banda larga sta favorendo un utilizzo intensivo della Rete che ormai svolge un ruolo centrale nelle attività quotidiane di milioni di famiglie italiane, siano esse legate al lavoro, allo studio o al tempo libero.

In questo scenario, la crisi dei mass media tradizionali, basati su un modello di comunicazione broadcast, da uno a molti, si accentuerà e i piani di comunicazione pubblicitaria che fanno capo a questo modello risulteranno avere un ritorno dell'investimento sempre più basso.

D'altro canto, la rete Internet, fondata sui concetti della persistenza, dell'interattività e del "peer-to-peer", aumenterà ancora la sua influenza fino a diventare realmente pervasiva con connessioni "always on" anche in mobilità.

Le opportunità del cosiddetto Web 2.0 appaiono molteplici e in continua evoluzione ma quali sono le strategie migliori per emergere dal mare di pagine che Google analizza con i suoi potenti algoritmi? E' sufficiente realizzare un portale attraente, aggiornato e ricco di contenuti? Quali sono le logiche che determinano il successo di un brand on-line?

sabato, maggio 19, 2007

IL_theatre.jpg


IL_theatre.jpg, originally uploaded by massimogiordani.

Lunedì 21 maggio 2007, dopo settimane di lavoro, si inaugurerà Italian Life, l'isola promossa da Time & Mind e No Real.

E' l'inizio di una fase operativa tesa a esplorare tutte le opportunità offerte dal fenomeno di Second Life con un'ottica molto attenta alla qualità, alla cultura e al business.

Dopo anni di studio dei mondi virtuali, da Active Worlds a Entropia Universe, ora Italian Life offre la concreta opportunità ai clienti di Time & Mind e No Real di essere parte attiva di un progetto dove l'unico limite è la creatività.

sabato, maggio 05, 2007

Partecipa al DEP

Partecipando al progetto DEP, Digital Ecosystem Project, le aziende, gli enti o le associazioni possono ridefinire e monitorare l'aumento della propria visibilità sul Web tramite le potezialità del social networking e dell'incremento del numero di collegamenti tra i nodi di una rete formata dai contatti delle aziende stesse.

Il Digital Ecosystem Project è promosso dall'associazione Intermedia con il supporto di Neurona.it.

L'obiettivo del DEP è di consentire a tutti i partecipanti di verificare sul proprio sito Internet l'efficacia del concetto di Ecosistema Digitale.

I partecipanti al DEP potranno monitorare l'andamento degli accessi al proprio sito e osservare le variazioni in termini di posizionamento sui motori di ricerca e PageRankTM.

I risultati del DEP saranno pubblicati e divulgati in occasione del convegno annuale Inter.media che si terrà a novembre 2007.

Link

domenica, aprile 29, 2007

Ecosistemi digitali al servizio del retail - Come affrontare la battaglia della visibilità on-line

Ecosistemi digitali al servizio del retail - Come affrontare la battaglia della visibilità on-line

Una delle attività che ritengo più interessanti è il confronto con imprenditori e professionisti di settori diversi su temi innovativi e ricchi di spunti di riflessione.
POPAI è un'associazione con cui, sin dal 2001, lavoro per approfondire i temi delle retail technologies e l'incontro del 25 maggio sarà una nuova occasione per discutere di "ecosistemi digitali".

sabato, aprile 14, 2007

Conferenza "Vivere la Rete"


ConfC130407, originally uploaded by massimogiordani.

In questa immagine è riportato un momento del mio intervento sul tema "Ecosistemi digitali e mondi virtuali al servizio delle aziende", al convegno "Vivere la Rete", organizzato dal Club CTI Liguria e tenutosi il 13 aprile 2007 a Villa Cambiaso, sede della Facoltà di Ingegneria di Genova.

L'incontro è stato organizzato dal Club CTI Liguria con la collaborazione dell'Istituto Superiore per l'Information Communication Technology ISICT e dell'Associazione Giovani Informatici Aginfo.

I relatori che hanno partecipato a questo interessante convegno sono stati:
Aldo Loiaconi (Presidente CTI Liguria)
Bruno Serpico (Presidente ISICT)
Gabriele Borga (Presidente Aginfo)
Renzo Provedel (VPresidente CTI Liguria)
Michele Scarrone (Direttore Organizzazione e Sviluppo Provincia GE)
Massimo Giordani (CEO Time & Mind)
Alberto Clavarino (Presidente Soloinrete)

Il dibattito generato dal mio interventi si è focalizzato sul ruolo degli ecosistemi digitali in relazione a Second Life e ai mondi sintetici in generale.

E' fuori di dubbio che il tema sia in questi mesi davvero caldo e tale da generare molto interesse anche se ancora pochi hanno davvero esperienze dirette.

Nel mio intervento ho avuto modo di presentare il progetto Italian-Life che è attualmente in fase di sviluppo e che verrà lanciato entro fine aprile.

Riferimenti:
http://www.ctiliguria.it
http://www.timeandmind.com
http://www.thedailybit.net

sabato, marzo 10, 2007

Nel 2010 creeremo 988 miliardi di GigaByte - Osservatorio - The Daily Bit

Nel 2010 creeremo 988 miliardi di GigaByte - Osservatorio - The Daily Bit

EMC Corporation, ha presentato una ricerca commissionata ad IDC che per la prima volta misura e stima la quantità e i tipi di informazioni digitali create e duplicate nel mondo.

I risultati sono interessanti e testimoniano l'inarrestabilità del boom di informazioni digitali che ogni giorno produciamo e gestiamo.

La Rete è stata sicuramente un fattore determinante di questa esplosione. C'è da augurarsi che le infrastrutture telematiche si evolvano di conseguenza!

domenica, febbraio 25, 2007

Blog in mobilità


Ho provato a inviare questa immagine con il servizio di pubblicazione da dispositivi mobili che offre Blogger. Pare che funzioni bene.
In attesa dell'iPhone...

Retail+quality of life=Eataly

Ho avuto il piacere di trascorrere qualche ora nel "santuario" del buon bere e mangiare, il nuovo Eataly, aperto a fine gennaio a Torino in quella che fu la sede storica Carpano, in via Nizza, nelle immediate vicinanze del Lingotto.

E' stata una visita che mi ha portato a fare numerose riflessioni su temi apparentemente diversi. Provo a sintetizzarne alcuni.

Retail
Occupandomi di retail da un po' di anni, sono rimasto favorevolmente colpito dalla "dinamica" con cui si svolgono i percorsi all'interno dello spazio. Non si tratta di una banale ricerca del prodotto da acquistare, tutt'altro! In primo luogo, si rimane colpiti dal continuo intreccio di informazione-divulgazione-promozione-assaggio, assolutamente propedeutico a qualunque acquisto. Non a caso, lo slogan Eataly è: "comprare, mangiare, imparare" (personalmente, dal punto di vista della comunicazione, avrei invertito l'ordine).
In quest'ottica, si capisce immediatamente di non essere nel "solito" supermercato dotato di qualche angolo particolarmente intelligente. La sede storica della Carpano certamente aiuta con il fascino dei mattoni a vista, degli spazi storici alternati a soluzioni tecnologiche attuali come le coperture in acciaio e vetro. Il tutto in un insieme armonico e non "affaticante", pur con una quantità di "cultori della materia" (non mi vengono altri termini che non si riducano al banale concetto di "cliente") sempre notevole.
Comunicazione testuale e iconica chiara ed efficace, grandi schermi che visualizzano filmati di approfondimento, il museo Carpano che, da solo, vale una visita, la cantina, i numerosi punti dove cibarsi di prodotti davvero stuzzicanti... l'elenco potrebbe continuare ma credo sia sufficiente per affermare che siamo davvero di fronte a un concetto di retail innovativo.

Partner
Eataly ha scelto anche partner che, pur non avendo legami con l'alimentazione, sono capaci di esprimere filosofie di prodotto coerenti con i presupposti su cui si fonda Eataly. Un esempio per tutti: Apple. Appena entrati, si nota subito uno spazio dedicato alla navigazione on-line gratuita grazie alla presenza di alcuni iMac sui quali campeggia un cartello "perché Eataly ha scelto Apple" con la spiegazione delle affinità concettuale fra i due brand.
L'idea di collaborare con persone e aziende affini ai propri principi è sempre stata nei miei pensieri. In piccolo, l'agenzia che rappresento (Time & Mind) mette in pratica questa idea dal 1997 per cui non posso che ammirare l'operazione Eataly per la sua impostazione complessiva, coerente e vicina al mio modo di concepire il lavoro e i rapporti umani. L'auspicio è che possa crescere ed essere apprezzata su vasta scala.

Lifestyle
In una società dove l'apparenza ha un ruolo fondamentale, cosa c'è di più intimo del cibo? Dedicare tempo e risorse alla conoscenza e alla scelta degli alimenti con cui fornire piacevolmente al nostro corpo le sostanze di cui necessita è davvero un segnale di uno "stile di vita" non banale, meditato, lontano dalla facile soluzione del vestito firmato o del SUV all'ultimo grido comprati solo per "apparire".
Per "essere", non è meglio immergersi nella biblioteca di Eataly (migliaia di volumi e riviste dedicati al cibo), conoscere le "eccellenze piemontesi" o scoprire le giuste tecniche di conservazione degli alimenti nell'apposita "area didattica"? ;-)

mercoledì, febbraio 21, 2007

Mazda presenta la Hakaze In esclusiva su Second Life - Kataweb | Motori - Dettaglio Articolo

Mazda presenta la Hakaze In esclusiva su Second Life - Kataweb | Motori - Dettaglio Articolo

Ho provato a visitare lo spazio Mazda adibito al lancio della Hakaze su Second Life. Non è stata un'esperienza esaltante ma devo dire che non ho dedicato molto tempo per capire come gestire il "test drive" ;-)

In ogni caso è un ulteriore segno del forte interesse che grandi aziende stanno dimostrando verso SL.

Che diventi una moda?

domenica, febbraio 18, 2007

Elezioni USA, la campagna si "gioca" anche su Second Life - Strano ma vero! - Club Internazionale dei Diritti del Turista

Elezioni USA, la campagna si "gioca" anche su Second Life - Strano ma vero! - Club Internazionale dei Diritti del Turista

Le notizie su Second Life si fanno sempre più frequenti anche sui canali mediatici tradizionali. E' il segno del passaggio da una fase "per appassionati" a un'altra "popolare" dove l'interesse diventa visibile laddove normalmente non si approfondiscono temi di questo tipo.
Second Life, con i suoi tassi di crescita impressionanti, è il primo mondo digitale ad aver superato questa soglia e lo dimostra accogliendo ogni giorno nuove iniziative (e nuovi investitori).